Oggi è

S’alza il sipario sul ventennale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Archviato in: Culture,Dalla provincia,In evidenza,Notizie | Versione stampabile Versione stampabile

L’antidoto più potente alle tensioni che attraversano il mondo civilizzato, perché è dialogo e confronto, costruisce ponti tra i popoli, azzerando le differenze nell’esaltazione delle specificità di ognuno: tutto questo è cultura  ed il messaggio di fondo dell’iniziativa di apertura della XX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum “La Borsa incontra le Scuole. Il patrimonio culturale quale identità e memoria storica dei popoli”, che ha avuto per destinatari principali 5.000 giovani delle scuole secondarie superiori.
Assiepati nell’immenso Parco Archeologico di Paestum, davanti al Tempio di Nettuno, gli studenti campani hanno potuto ascoltare, subito dopo, due significative testimonianze di “resilienza culturale” al terrore e alla cultura della morte dei fanatismi e dei fondamentalismi politici e religiosi: quelle di Moncef Ben Moussa, Direttore del Museo del Bardo di Tunisi, obiettivo di un attacco terroristico il 18 marzo del 2015 in cui morirono 24 persone, tra cui 21 turisti, e di Mohamad Saleh, ultimo Direttore per il Turismo di Palmira, città siriana sede di un importante sito archeologico, patrimonio dell’Umanità, semidistrutto dai continui attacchi dell’Isis. Alla Conferenza di apertura hanno partecipato il Vescovo di Vallo della Lucania Ciro Miniero, che si è augurato che la Basilica Paleocristiana diventi, nei giorni della Borsa, luogo di incontro dei popoli e delle loro esperienze culturali e umane; il Sindaco di Capaccio Paestum Francesco Palumbo, che ha assicurato il proprio impegno per consolidare il successo dell’iniziativa nei prossimi anni; il Direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, che ha ribadito la necessità di superare l’inutile contrapposizione di tutela e valorizzazione, attraverso la comunicazione che fa conoscere l’importanza della conservazione; il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, che ha manifestato soddisfazione per l’aiuto che la Borsa offre a superare l’idea di blocco, spesso suggerita dal concetto di Parco; il Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco Mounir Bouchenaki, da sempre vicino alla Borsa, ha ribadito il suo plauso a un’iniziativa unica al mondo, che sta superando i confini del Mediterraneo.

Link breve:

Scritto da su 26 ottobre 2017. Archviato in Culture, Dalla provincia, In evidenza, Notizie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Devi Registrarti ed effettuare il Login per scrivere un commento Accedi