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Finissage in musica per “Hybrid Theory” a Palazzo Fruscione

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Finissage in musica per “Hybrid Theory”, domani (sabato 28 ottobre), alle ore 21, a Palazzo Fruscione a Salerno. Si chiude sulle note del concerto di “Max Maffia & The Empty Daybox” la mostra di Marco Gallotta, l’artista salernitano che da anni vive in America ed ha saputo “ritagliarsi” un ruolo di primo piano divenendo un riferimento per brand del calibro di Chanel, Vogue e personaggi come l’attore e produttore cinematografico Will Smith. Per il concerto di domani sera è già sold out. “Max Maffia & The Empty Daybox”, il sestetto acustico di musica strumentale ambient nato nel 2009, proporrà i pezzi tratti da “A Better Place” ed “Happiness is a Tree”  oltre ai brani che saranno inseriti nel nuovo disco in uscita il prossimo anno.

Sono 60 le opere di Marco Gallotta che costituiscono il percorso espositivo allestito nello storico palazzo salernitano.  Dallo scorso 6 ottobre e fino ad oggi sono stati circa 4000 i visitatori, di cui 1100 sono stati gli studenti delle scuole di Salerno e provincia. Ben 15 sono stati gli eventi che hanno scandito le tre settimane d’esposizione e durante i quali è stato trattato il tema dell’ibridazione secondo diversi punti di vista. Economia, arte, moda, letteratura, musica sono stati i linguaggi attraverso i quali hanno preso vita i talk, i reading, le domeniche con il cinema d’essai ed i concerti.

La mostra è stata organizzata secondo precisi micro nuclei tematici.  Ai primi lavori di Marco Gallotta si sono affiancate le ultime produzioni, molte delle quali inedite ed appositamente concepite per “Hybrid Theory”. Sulle pareti di Palazzo Fruscione i visitatori hanno potuto ammirare i ritratti di personaggi famosi (Barack Obama, David Bowie, Freddie Mercury, Leonardo Di Caprio, Frida Kahlo e altri, insieme alla nuovissima serie disegnata per Chanel già famosa in tutto il mondo), la serie dedicata al tema della bellezza e i “paper-cut on photograph”. La sezione riservata ai nuovi lavori di Gallotta, invece, è stata incentrata sulla sua ricerca sull’ibridazione. Curatore della mostra è stato Gianpaolo Cacciottolo.

“Hybrid Theory” è organizzato dall’Associazione Culturale Tempi Moderni, presieduta da Marco Russo, con il sostegno del Comune di Salerno, della Camera di Commercio di Salerno, della Confesercenti Salerno ed il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno e della Fondazione Alario per Elea – Velia Onlus. La direzione scientifica dell’Associazione Tempi Moderni è curata da Alfonso Amendola.

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Scritto da su 27 ottobre 2017. Archviato in Culture, In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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