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E’ tempo di saldi, dal 7 luglio al 30 agosto anche a Salerno: il vademecum

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Saldi al via. Domani, sabato 7 luglio, anche in regione Campania: il termine è previsto per il prossimo 30 di agosto. Il centro saldi della Confesercenti Nazionale stima che almeno il 35% delle famiglie italiane approfitterà degli sconti con una spesa media nella provincia di Salerno di circa 85 euro a persona  per un totale di circa 64 milioni di euro di vendite. “Il periodo di saldi è un periodo strategico per gli esercizi del settore moda”, commenta il presidente della Confesercenti Salerno Raffaele Esposito. “Nei circa due mesi di vendita in saldi l’operatore commerciale degli esercizi di vicinato, garantisce la qualità della vendita in saldi dei prodotti e l’affidabilità del negozio, importante per la “fedeltà” agli esercizi commerciali da parte del consumatore”.

Prezzi

Lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita. I prodotti in saldo dovrebbero essere ben separati da quelli non scontati al fine di evitare la possibile confusione con quelli non in saldo. Il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e non esitare, in caso di difficoltà, a contattare la Polizia municipale.

Carte di credito

I negozianti convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accettarla anche nel periodo dei saldi. Se si rifiutano, o richiedono per l’utilizzo un prezzo più elevato, sarà bene rappresentarlo alla società che ha emesso la carta.

Confronto fra i prezzi

È sempre opportuno verificare il prezzo dei prodotti che si intendono acquistare prima dell’avvio delle offerte e, se possibile, fotografare la cifra con il cellulare, in modo tale da ottenere una prova del prezzo di partenza e valutare la reale entità dello sconto. È consigliabile non fermarsi al primo negozio che si incontra, ma confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita così da evitare truffe.

Vetrine

I negozi che non espongono la merce e quelli che applicano sconti eccessivi, pari o superiori al 60% (un onesto prezzo a saldo si attesta attorno al 40%) potrebbero nascondere dei tentativi di truffa. È meglio, quindi, non acquistare in negozi che non espongono il vecchio prezzo, la percentuale dello sconto ed il nuovo prezzo.

Prove e cambi

Consentire la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante. Quando è possibile, sempre meglio provare l’articolo scelto, ricordando che, in assenza di difetti, la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge, né durante i saldi né durante le vendite normali, ma è anch’essa rimessa alla discrezionalità del commerciante. Se si è incerti sull’acquisto sarà utile chiedere al negoziante se è possibile effettuare un cambio e il limite di tempo per farlo.

Etichette

Non acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano, oltre all’etichetta di composizione, anche quella di manutenzione: eviterai incidenti durante la pulitura.

Shopping online

A differenza del negozio fisico, in Internet non è possibile leggere tutte le informazioni presenti in etichetta, ma solo alcune e per determinati prodotti. Attenzione, quindi, che le descrizioni siano complete ed esaustive di tutte le informazioni necessarie per capire la qualità di quello che stai acquistando. Anche le immagini dei prodotti non devono lasciar dubbi al consumatore che acquista online. Le foto devono essere di buona qualità e inquadrare il prodotto nel suo complesso. È possibile acquistare online direttamente dal sito dell’azienda (se questa opzione è prevista) oppure su siti web di intermediari digitando il nome del prodotto sul motore di ricerca. In quest’ultimo caso, è necessario verificare da chi si sta effettivamente acquistando e da chi proviene il prodotto.

Resi e rimborsi online

Ci sono 14 giorni di tempo dalla consegna del prodotto per ripensarci e restituire quanto acquistato online. Questo è quanto stabilito dal Codice del Consumo, ma è bene ricordare che ci sono delle eccezioni: verificare sempre sul sito le indicazioni del venditore sul diritto di recesso.

Pagamenti online

Sono tanti i modi per pagare online, dalle carte di credito ai bonifici: l’importante è farlo in sicurezza. E’ importante usare una connessione protetta, verificare che l’indirizzo web inizi per HTTPS (e non HTTP) e accertati sempre che durante la transazione in basso a destra della finestra compaia l’immagine di un lucchetto.  È bene controllare sempre che sul sito sia presente l’informativa dedicata alla privacy, obbligatoria per i venditori e-commerce, con le modalità di trattamento e l’eventuale trasmissione a terzi delle informazioni personali.

 

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Scritto da su 6 luglio 2018. Archviato in Cronaca, Dalla provincia, In evidenza, Notizie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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