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Salernitana, che Strizzolo!!!

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Salernitana: Rosina illude, Strizzolo no. Tre a uno Cittadella. Nel match ad alta quota del “Tombolato” il fantasista torna in campo e sigla il momentaneo pareggio nella ripresa. Schenetti ed il numero nove (doppietta) proiettano i veneti al secondo posto. LA PARTITA. Pressing e ripartenze, la ricetta dei padroni di casa durante i primissimi giri di lancette per mettere subito alle corde la formazione campana. Micai e compagnia tengono botta. Niente da segnalare dalle parti di Paleari. Granata ancora a caccia dello spunto vincente. Quando si sveglia, però, l’undici di Colantuono sfiora addirittura il vantaggio. Undicesimo, conclusione dalla distanza Castiglia: sfera che sfiora il palo. I veneti, decisamente intraprendenti ma allo stesso tempo poco incisivi, iniziano a patire le accelerate avversarie. Casasola e Bocalon, i più ispirati in casa granata, mettono a dura prova il pacchetto arretrato del Cittadella. L’ex Alessandria ci prova due volte di testa. Senza successo. Una manciata di secondi al trentesimo minuto di gioco. La Salernitana prosegue il suo assalto al fortino di Paleari. Doppio Vitale e Di Tacchio non inquadrano il bersaglio. Il Citta è alle corde. Nemmeno bomber Strizzolo riesce a liberarsi del particolare trattamente riservatogli da Mantovani. Cambia volto la contesa, come accaduto nella prima parte in favore dei campani, in un batter di ciglia. Castiglia e compagnia si rilassano, i veneti ritrovano nuova linfa ed il bomber di casa non perdona. Giro di lancette trentaquattro. Branca supera Casasola, traversone e stacco aereo (in completa libertà) del numero nove per l’uno a zero. I padroni di casa vogliono chiudere il match. Fortuna (ovviamente per la Salernitana) che Strizzolo sbagli la più semplice delle trasformazioni ad un passo da Micai. Tutti negli spogliatoi e ripresa che parte con il classico botto. Dalla panchina, dopo un lungo stop per problemi fisici (e non solo), torna sul manto erboso Rosina: fuori Gigliotti. Campani sempre più offensivi. Ed al fantasista bastano duecentoquaranta secondi per farsi notare. Adorni, nel tentativo di anticipare Vuletich, apre la strada all’ex Zenit che non sbaglia per il pareggio. Nemmeno il tempo di esultare ed a distanza di quattro minuti giunge il raddoppio della nidiata di Venturato. Panico mette a dura prova i riflessi di Micai e sulla respinta, come un falco, c’è Schenetti pronto ad insaccare. La Salernitana non molla. Rosina, ispiratissimo, serve Bocalon. L’attaccante, invece di concludere, opta per il tocco (impreciso) a Casasola. Chi sbaglia paga. Vitale perde palla malamente, Panico parte in contropiede e serve a Strizzolo un assist ghiottissimo. Minuto sedici, il Citta cala il tris. Colantuono getta nella mischia Djuric, sotto la doccia Vuletich. I campani sembrano non disporre dell’adeguata lucidità per provare una rimonta. I padroni di casa gestiscono senza particolari patemi il doppio vantaggio. Tre minuti di recupero ed un bagno d’umiltà per la Salernitana. (www.asalerno.it)

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Scritto da su 4 dicembre 2018. Archviato in Calcio, In evidenza, Notizie, Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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