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Anche il povero ha diritto alle cure

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Domani sabato 16 marzo alle ore 19.30 presso la Rettoria di Sant’Andrea de Lavina nel cuore del  Centro storico di Salerno, si terrà una Tavola rotonda sul tema “Il diritto alle cure per il malato povero tra aziendalismo, politiche di pianificazione sanitaria e cultura della gratuità“.

In provincia di Salerno sono oltre 9.000 i cittadini in disagio economico già beneficiari del Reddito di inclusione. La Campania è la prima regione italiana per numero di nuclei e di persone destinatarie della misura, oltre che per grandezza dell’importo medio mensile. In aggiunta, mantiene il primato anche tra i percettori del Sostegno per l’inclusione attiva, sussidio sostituito dal Rei lo scorso primo gennaio.

I Dati diffusi dall’INPS riguardano il primo semestre del Reddito di inclusione. La misura di contrasto alla povertà si compone di due parti: un contributo finanziario, erogato ogni mese attraverso una carta rilasciata da Poste Italiane che consente di prelevare denaro ed effettuare acquisti e pagamenti e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, mirato al superamento della condizione di povertà, sotto la regia dei servizi sociali.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito un’altra misura di contrasto alla povertà, il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva). Nel primo semestre 2018 sono stati erogati benefici economici a 267 mila nuclei familiari e raggiunte 841 mila persone

La maggior parte dei benefici vengono erogati al sud (70%) con interessamento del 73% delle persone coinvolte. Campania e Sicilia sono le regioni con maggiore numero assoluto di nuclei beneficiari (insieme rappresentano il 50% del totale e il 53% del totale delle persone coinvolte). Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.

Il tasso di inclusione del REI, ovvero il numero di persone coinvolte ogni 10mila abitanti, a livello nazionale risulta pari a 139, raggiungendo i valori più alti in Sicilia, Campania e Calabria (rispettivamente 416, 409, 309) e quelli minimi in Friuli Venezia Giulia (15) e in Trentino Alto Adige (17).

L’importo medio mensile, pari a 308 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un intervallo tra i 242 euro della Valle d’Aosta ai 338 euro della Campania.

Secondo quanto trasmesso dall’Inps alla Regione Campania, al 30 giugno, queste le cifre dei possessori della card in provincia di Salerno: 2.000 persone nel comune capoluogo; 1.540 a Battipaglia; 2.400 a Nocera Inferiore; 3.000 sommando i beneficiari di Agropoli, Vallo della LucaniaSala ConsilinaSapri e Minori.

 

L’ incontro di domani sul diritto alle cure è stato organizzato da don Nicola Di Bianco, rettore di Sant’Andrea de Lavinia e sarà da lui stesso moderato. Al dibattito interverranno Dr. Giuseppe Battinelli, Frate Carlo Mangione, Dr. Luca de Franciscis e Dr. Enrico Marano

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Scritto da su 15 Marzo 2019. Archviato in Mondo cattolico. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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