POSTA
Oggi è

“La casa rossa”, si aprono le porte del gusto presso il Terzo Tempo Village

Archviato in: Dalla provincia,In evidenza,Notizie | Versione stampabile Versione stampabile

Si aprono le porte del gusto presso il Terzo Tempo Village. Precisamente mercoledi 10 aprile con il nuovo ristorante, “La casa rossa”. Una offerta completamente rimodulata  sulla carne e cucita su misura delle capacità dello chef Gianni Mellone (formazione e stage tra le cucine della Rosa Alpina ST Hubertus con Norbert Niederkofler 3 stelle michelin, Don Alfonso 1860 con Ernesto Iaccarino 2 stelle Michelin, Yugo the bunker a Madrid già chef di 13 Salumeria a Salerno), a supportare la sua  bravura e tecnica , l’inserimento di una cella per la frollatura diretta delle carni (dry aging) ed una brace/forno di scuola spagnola per cotture perfette. In brigata Alessio Torraca e Marco Pecoraro e la nuova pasticcera Serena Salerno. Novità importanti anche in sala, una cantina imponente con due sale dedicate e grandi vini selezionati da Dragomir Gergev (Line Salerno) e chicche esclusive della Gutta Wine dei fratelli Nigro. All’ingresso una piccola bottega con eccellenze a km buono; la sala grande, punto nevralgico, diventa anche uno spazio espositivo: la sala grande, punto nevralgico, diventa anche uno spazio espositivo: si comincia con Danilo Gigante, Patron di InternationalBrokerArt , impegnato da anni su palcoscenici internazionali, che convinto della validita del progetto de “la casa rossa” e legato in maniera viscerale alla propria città, ha voluto omaggiare lo spazio con opere di Mimmo Rotella e Paolo De Cuarto, provenienti da importanti mostre nazionali, credendo fermamente nell’assunto che cibo e arte siano forme di benessere complementari infine, il gioiellino della struttura, un ambiente riservato, nato grazie alla collaborazione con la famosa maison di Champagne De Venoge: il club des Princes (una ventina in Italia) dove saranno proposti in abbinamento ai i piatti di chef Mellone i migliori prodotti della casa Francese. Il timone è stato affidato a Francesco Costantino che, dopo le grandi soddisfazioni  dell’osteria del taglio, ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella. “Quando pensavo al ristorante che avrei voluto, lo immaginavo in un grande casolare, con un comodo parcheggio e vicino ad un’uscita dell’autostrada. Ne parlavo spesso con il mio amico Gianni Mellone, fantasticando sulla possibilità di avere uno Josper ed una bella cella per la frollatura delle carni e soprattutto lavorare con prodotti di qualità, senza finta esasperazione con il prodotto locale ma a “chilometro buono”. Gianni, facendomi tornare con i piedi per terra, mi ripeteva: “quando troverai un imprenditore che crede nelle tue capacità, io ci sono”.  Prima di Natale Emilio Magaldi mi ha chiamato, mercoledì prossimo il sogno prende forma.

Link breve:

Scritto da su 5 Aprile 2019. Archviato in Dalla provincia, In evidenza, Notizie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Devi Registrarti ed effettuare il Login per scrivere un commento Accedi