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	<title>TDS Tele-Diocesi  &#187; Culture</title>
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		<title>WiFi libero per tutti, nella città di Salerno, grazie ad un progetto del Comune</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:45:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comune di Salerno, a firma di Raffaele Ciaraldi, direttore dei Sistemi Informativi comunali, nella quale si affronta il tema del wifi libero e gratuito nelle strade e piazze del comune capoluogo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/Salerno-Wi-Fi-libero.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15325" title="Salerno-Wi-Fi-libero" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/Salerno-Wi-Fi-libero-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comune di Salerno, a firma di Raffaele Ciaraldi, direttore dei Sistemi Informativi comunali, nella quale si affronta il tema del wifi libero e gratuito nelle strade e piazze del comune capoluogo.</p>
<p>“Il WiFi libero per tutti &#8211; precisa Ciaraldi &#8211; è ormai una realtà per la città di Salerno; fruibile dai cittadini che siano in possesso di un computer portatile, di un cellulare di ultima generazione (smartphone) o di tablet. Come accade per il collegamento wifi casalingo, anche il wifi cittadino è utilizzabile se si è prossimi alle antenne o punti di accesso (Access Point) distribuiti lungo i percorsi cittadini”.</p>
<p>“La soluzione adottata dal Comune di Salerno &#8211; prosegue la nota &#8211; aggiunge, inoltre, la possibilità di copertura di tipo “hand over”, cioè agganciare il segnale da un’antenna e continuare ad avere la copertura spostandosi tra un’antenna e l’altra, senza perdita di connessione. Un esempio è quello che accade su via Roma: un cittadino che si collega in Villa Comunale, può continuare la navigazione, senza soluzione di continuità, fino alla chiesa di Santa Lucia oppure su lungomare Trieste, passando per piazza Amendola, oppure proseguendo su piazza Matteo Luciani in direzione del Teatro Verdi”.</p>
<p>“A partire dalla prima settimana di gennaio &#8211; precisa Ciaraldi &#8211; sono state attivate nuove aree pubbliche dove è possibile usufruire del servizio “WiFi libero per tutti”, in particolare sono state dotate di collegamento gratuito: piazza Portanova: con copertura dell’intera piazza fino all’ingresso di via Roma (marciapiedi della Camera di Commercio), 1° tratto di via dei Mercanti (altezza piazza Matteotti), 1° tratto di corso Vittorio Emanuele (fino all’incrocio con via Velia); piazza Flavio Gioia: oltre alla piazza è coperta anche via Portanova, che collega le due piazze; piazza Vittorio Veneto: coperta l’intera piazza fino all’incrocio con corso Garibaldi, 1° tratto di corso Vittorio Emanuele (fino all’altezza dei portici ex Upim). Queste aree si aggiungono a quelle già rese disponibili nel corso del 2011 e segnatamente: Villa Comunale; piazza Matteo Luciani; piazza Amendola; via Roma (fino alla chiesa di Santa Lucia); lungomare Trieste (ai confini con piazza Cavour); Parco del Mercatello (attivo da luglio 2010)”.</p>
<p>“Sono i numeri &#8211; conclude Ciaraldi &#8211; che possono dare l’idea della qualità del servizio. In totale, da quando è stata coperta la prima area al Parco del Mercatello, gli utenti registrati e che hanno utilizzato almeno una volta il servizio wifi sono oltre 5500. Particolarmente interessante è il dato dell’ultimo mese di gennaio con ben 1500 nuovi iscritti e 3400 connessioni della durata media di 50 minuti, che evidenziano la continuità del servizio e la sua significativa fruibilità. Contestualmente all’ampliamento della copertura geografica, è stato anche potenziato e semplificato il sistema di collegamento e registrazione al wifi. La procedura di registrazione al sistema è garantita su tutti gli smartphone, tablet e pc diffusi sul mercato e non richiede più di 2 minuti per essere completata e ricevere il messaggio sms con username e password. Inoltre, per rendere ancora più agevole e semplice l’accesso al servizio, da oggi gli utenti possono recuperare autonomamente la password se smarrita, ovvero sostituirla con una impostata autonomamente”.</p>
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		<title>Leo Gullotta al Teatro Verdi di Salerno con la commedia “Le allegre comari di Windsor”</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[teatro verdi di salerno]]></category>

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		<description><![CDATA[È in programma presso il Teatro Verdi di Salerno, per venerdì 3 e sabato 4 febbraio alle ore 21.00, e domenica 5 febbraio alle ore 18.30, lo spettacolo “Le allegre comari di Windsor”, di William Shakeaspeare, con Leo Gullotta; traduzione e adattamento di Fabio Grossi e Simonetta Traversetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/gullotta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15321" title="gullotta" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/gullotta-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></a>È in programma presso il Teatro Verdi di Salerno, per venerdì 3 e sabato 4 febbraio alle ore 21.00, e domenica 5 febbraio alle ore 18.30, lo spettacolo “Le allegre comari di Windsor”, di William Shakeaspeare, con Leo Gullotta; traduzione e adattamento di Fabio Grossi e Simonetta Traversetti.</p>
<p>Altri interpreti: Alessandro Baldinotti, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Fabio Pasquini, Rita Abela, Fabrizio Amicucci, Valentina Gristina, Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano, Gennaro Iaccarino, Federico Mancini, Giampiero Mannoni, Sante Paolacci, Sergio Petrella, Vincenzo Versari; scene e costumi Luigi Perego; musiche Germano Mazzocchetti; coreografie Monica Codena; luci Valerio Tiberi; regista assistente Mimmo Verdesca; regia di Fabio Grossi.</p>
<p>Fu per volontà della regina Elisabetta I, che il bardo riesumò Sir John Falstaff, fatto morire nella sua precedente opera, l’Enrico V. Nacque così Le allegre comari di Windsor. La smania della regina derivava da un suo divertito “invaghimento” per la poderosa figura comica di Falstaff, invaghimento che le istillò il desiderio di vederlo in un altro dramma e, per di più, innamorato. Sicché, per non venir meno al dictat dell’imperiosa sovrana, Shakespeare non solo avrebbe “resuscitato” Falstaff, moderno espediente da soap-opera, ma anche escogitato l’intreccio narrativo delle Allegre Comari.</p>
<p>La vicenda è stata collocata in un tempo immediatamente precedente alla morte del cavaliere. Protagonista è Sir John, con le sue esuberanti smargiassate da guascone, la sua sovrabbondante figura, la sua pletorica simpatia cialtrona, il suo amore per la crapula e il bicchiere, la sua irresistibile ed endemica disonestà, viziosa e bonaria.</p>
<p>La commedia racconta di una società che vive sotto l’occhio della corte, dove il dileggio reciproco tra i componenti della comunità funge da quotidiano passatempo. La protervia della condizione di nascita e dello svolgersi dei fatti della vita di ognuno è il presupposto dominante. Rispettando appieno la struttura voluta e pensata da Shakespeare, proponendo allo spettatore, in luogo dei cinque atti, i più canonici e moderni due più intervallo, si lascerà indubbia la correlazione ai Nostri tempi e alle Nostre vicende sociali, sottolineando qua e là lo scherzo, acre e cattivo, denominante una società che, pedissequamente, ripete i suoi stilemi nei confronti di chi viene considerato un diverso, sia per aspetto sia per attitudini o usi.</p>
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		<title>Luca Urbani, con la sua pop rock music, ospite al Marte Mediateca di Cava de’ Tirreni</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[marte mediateca di cava de' tirreni]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 3 febbraio, alle ore 22.00, appuntamento con Luca Urbani, ex componente, con Gabriele D’Amora, dei Soerba, nell’ambito della serie de “I suoni del contemporaneo” del Beatscape al Marte Mediateca di Cava de’ Tirreni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/urbani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15317" title="urbani" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/urbani-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" /></a>Ritorna la serie de “I suoni del contemporaneo” del Beatscape al Marte Mediateca di Cava de’ Tirreni. Venerdì 3 febbraio, alle ore 22.00, appuntamento con Luca Urbani, ex componente, con Gabriele D’Amora, dei Soerba, il duo musicale che agli inizi degli anni ’90 spopolò in radio ed in tv con il brano “I am happy”. Special Guest della serata i Microlux con la loro matrice sonora fatta di elettronica minimale con innesti glitch-pop di chiaro stampo nordeuropeo e chitarre indie/rock. Sarà, dunque, la pop rock music ad occupare la scena presso il centro polifunzionale di Corso Umberto I, per un imperdibile evento organizzato dal MARTE in collaborazione con il collettivo “Overlive” di Salerno.</p>
<p>Nato a Monza nel 1974, Luca Urbani si appassiona ben presto al pop elettronico di matrice anglosassone degli anni Ottanta: nel 1989 suona nei 50 AB e tiene il suo primo concerto alla Scuola Media Ardigò di Monza. In seguito entra negli Experimental Arsel, con i quali si esibisce al Teatro Villoresi; si unisce poi ai Sales 80% ed ai Retroscena, dove conosce Gabriele D’Amora, con il quale forma nel 1994 i Soerba.</p>
<p>Nel 1998 i Soerba firmano un contratto discografico con la Mercury/Polygram e pubblicano “Playback”, prodotto da Morgan. Il disco contiene “I am happy”, la canzone che lancia improvvisamente il duo nell’etere italiano. Tra partecipazioni al “Festivalbar” ed a “Sanremo famosi”, oltre alla vittoria del “Telegatto d’argento” di Sorrisi &amp; Canzoni per il singolo “Fuori di testa”, parte un tour nazionale di 30 date. Segue nel 1999 la partecipazione al 49° Festival di Sanremo con “Noi non ci capiamo”.</p>
<p>Nei due anni successivi Luca Urbani scrive ed incide le 10 canzoni di “Zerouno” (collettivo musicale cui partecipano &#8211; tra gli altri &#8211; Morgan, Andy, Alice, Garbo e Mao) e realizza il secondo album dei Soerba, “La vittoria dei cattivi”, pubblicato dalla Mescal, già management del gruppo dal 1998. In seguito all’uscita del disco, il duo si riorganizza con una line-up elettro/acustica a cinque e parte per una breve tournée. Nel frattempo Luca Urbani partecipa al tributo “Tutti pazzi per Rettore”, incidendo la cover “Giù dal nero ciel” con la complicità artistica di Matteo “TechnoTeo” Agosti. Dopo l’uscita di “1996 beside 2002”, pubblicato dalla Mescal e distribuito dalla Sony, il duo si scioglie all’inizio del 2003.</p>
<p>Sul finire del 2006, a sorpresa, Urbani riforma con D’Amora il duo Soerba per la realizzazione del brano “Dance Citadine”, cover inserita nel doppio CD “ConGarbo” (tributo a Garbo, Discipline/Venus). “Electro Domestico” (Discipline/Venus) viene dato alle stampe nel 2007, mentre nel 2009 esce “.2” (Discipline/Venus), il secondo album di “Zerouno”, quasi interamente composto da Luca Urbani, dal quale scompare una buona dose di elettronica per lasciare spazio a chitarre, basso, batteria e percussioni ben più consistenti rispetto al precedente. L’altra grande novità è rappresentata dal fatto che il microfono viene condiviso esclusivamente con Lele Battista (ex La Sintesi).</p>
<p>La parte finale del primo decennio del nuovo millennio vede Luca Urbani protagonista con Nicodemo e Raffaella De Stefano (ex Madreblu) del tour “Lei, lui &amp; l&#8217;altro”, un progetto live suddiviso in parti uguali tra i tre artisti, che portano ciascuno sul palco sei brani tratti dal proprio repertorio, suonandoli sempre insieme con nuove sfumature ed inedite realizzazioni. Il 22 aprile 2011 è, infine, la data scelta per la pubblicazione del secondo album da solista di Luca Urbani, “Catodico Praticante” (Discipline/Venus).</p>
<p>Venerdì 3 febbraio Urbani sarà accompagnato al Marte Mediateca dai Microlux, duo elettronico formatosi nel 2004 dall’incontro di Linda Edelhoff e Fabio Colasante, ai quali si aggiunge successivamente il chitarrista Peppe Biondi. Ispirati ad un’elettronica minimale con innesti glitch-pop di chiaro stampo nordeuropeo e chitarre indie/rock, nel 2009 i Microlux producono il loro primo lavoro discografico, “Weisse”, che raccoglie ottimi consensi di critica specializzata e di pubblico.</p>
<p>I Microlux hanno, inoltre, supportato i live de Il Teatro degli Orrori, Disco Drive, Marco Parente, Afterhours e Populous e collaborato alla realizzazione del documentario “Berlin 20 Yeras Later” del regista Simone Di Somma per la colonna sonora. In collaborazione con Populous (Morr Music), sono risultati vincitori con la traccia “Anorexia Girl” del premio “La musica elettronica italiana nel 2061”, promosso dal Festival Club To Club in collaborazione con il Comitato Italia 150, organizzatore dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.</p>
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		<title>Cava de’ Tirreni propone un calendario di iniziative per non dimenticare “I giorni della Shoah”</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cava de' Tirreni]]></category>

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		<description><![CDATA[È tutto pronto a Cava de’ Tirreni per “I giorni della Shoah… per non dimenticare”, la kermesse dedicata alla Memoria dell’Olocausto ed in programma da venerdì 3 a domenica 5 febbraio. Primo appuntamento per venerdì 3 febbraio al Marte Mediateca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/imagesCA8E8U4C.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15304" title="imagesCA8E8U4C" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/imagesCA8E8U4C-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>È tutto pronto a Cava de’ Tirreni per “I giorni della Shoah… per non dimenticare”, la kermesse dedicata alla Memoria dell’Olocausto ed in programma da venerdì 3 a domenica 5 febbraio. Organizzata di concerto dalle associazioni “Koinè” e “Frida contro la violenza di genere” (presiedute rispettivamente da Luca Badiali ed Alfonsina De Filippis), in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Mtn Company, il Marte Mediateca e l’industria poligrafica Grafica Metelliana, la rassegna si avvarrà inoltre del contributo dell’associazione giornalisti Cava – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”, dell’Anpi Salerno e della casa editrice Einaudi. Letteratura, canti, film e spettacoli musicali: questi i filoni tematici scelti per riportare in auge la commemorazione delle vittime del nazi-fascismo, dell’Olocausto e di quanti, anche a costo della propria vita, hanno protetto i perseguitati.</p>
<p>Il primo appuntamento è fissato per le ore 18.00 di venerdì 3 febbraio, quando al Marte Mediateca di corso Umberto I a Cava de’ Tirreni, Mario Avagliano presenterà il suo ultimo lavoro editoriale “Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici italiani 1943-1945” (Einaudi, 2012). L’incontro, moderato da Antonio Di Giovanni, presidente dell’associazione giornalisti Cava – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”, vedrà inoltre la partecipazione della saggista Lidia Menapace e di Aldo Pavia, già presidente dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti). Le letture di Marisa Annunziata e Giacomo Casaula, i canti di Alessandro Avagliano e la musica di Stefano Torino (tutti giovani amici di “Frida”), renderanno particolarmente entusiasmante la serata.</p>
<p>Scritto a quattro mani con Marco Palmieri, “Voci dal lager” raccoglie le lettere (ufficiali e clandestine) ed i biglietti lanciati dalle tradotte ferroviarie dai deportati politici, dai membri delle bande partigiane e dai resistenti civili. Memorie che per molto tempo sono rimaste in una zona d’ombra. Nel dopoguerra, infatti, alla paura dei sopravvissuti di non essere creduti si aggiunsero il senso di colpa per essersi salvati, il desiderio collettivo di voltare pagina, ma anche e soprattutto il rifiuto di editori, storici e mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto.</p>
<p>«L’obiettivo del libro &#8211; spiega il coautore Mario Avagliano &#8211; è duplice: recuperare fonti inedite che altrimenti rischierebbero di andare perdute e, soprattutto, colmare quel vuoto di conoscenza che ha interessato un periodo importante della nostra storia».</p>
<p>Nato a Cava de’ Tirreni nel 1966, Mario Avagliano, giornalista e storico, è membro dell’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (Irsifar) della Società Italiana per gli Studi di Storia Contemporanea (Sissco) e Direttore del Centro Studi della Resistenza dell’Anpi di Roma. Con Einaudi ha pubblicato: “Generazione ribelle” (2006); “Gli internati militari italiani” (2009); “Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia” (2011).</p>
<p>Il cartellone de “I giorni della Shoah… per non dimenticare” proseguirà sabato 4 febbraio con la proiezione della pellicola di Mark Hermann, “Il bambino con il pigiama a strisce”, che avrà luogo alle ore 9.00 presso l’aula consiliare del Palazzo di Città metelliano. Con la presenza degli alunni delle Scuole secondarie di primo grado di Cava de’ Tirreni, la visione del film sarà seguita dagli interventi delle scrittrici Lidia Menapace e Maria Teresa Iervolino.</p>
<p>Domenica 5 febbraio, infine, alle ore 20.30, presso la Cattedrale sita in piazza Duomo a Cava de’ Tirreni, a cura del “Coro d’altrocanto” (diretto dal maestro Patrizia Bruno), avrà luogo lo spettacolo musicale “Un coro per Settimia Spizzichino”, l’unica donna sopravvissuta, insieme con altre 15 persone, al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau dopo la razzia del 16 ottobre 1943. A Settimia Spizzichino un anno fa l’Associazione “Frida” ha intitolato una strada di Cava de’ Tirreni ed oggi la ricorda perché ha dedicato la sua vita alla “memoria” ed al ricordo di una delle più gravi ingiustizie di tutti i tempi.</p>
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		<title>David Larible, artista circense, apre gli appuntamenti del Festival “Scenari Pagani”</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[scenari pagani 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Comincia con la magia del mondo circense la 15esima edizione del Festival di teatro e musica “Scenari Pagani”. Mercoledì 1 febbraio alle ore 21.00, presso l'auditorium Sant'Alfonso di Pagani, è in scena David Larible nello spettacolo “Il Clown dei Clown”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/larible.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15288" title="larible" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/larible-300x162.jpg" alt="" width="300" height="162" /></a>Comincia con la magia del mondo circense la 15esima edizione del Festival di teatro e musica “Scenari Pagani”, organizzato da Casa Babylon Teatro, per la direzione artistica di Nicolantonio Napoli. Mercoledì 1 febbraio alle ore 21.00, presso l&#8217;auditorium Sant&#8217;Alfonso di Pagani, è in scena David Larible nello spettacolo “Il Clown dei Clown”.</p>
<p>Una serata esilarante, all&#8217;insegna del divertimento puro, che apre il cartellone di otto spettacoli, di scena fino al 24 marzo, sottotitolato “Nani e ballerine”. Il sottotitolo della 15esima edizione rievoca proprio il mondo del circo, un mondo, come il teatro, pieno di magia, illusione, poesia, in cui i nani e le ballerine hanno una propria alta dignità artistica e umana, così lontana dall&#8217;immagine di quei nani e ballerine, zerbini e veline di cui sono piene le cronache dell&#8217;Italia dei giorni nostri.</p>
<p>David Larible, artista di fama internazionale, in quasi 25 anni è stato alla ribalta dei palcoscenici più prestigiosi del mondo, ottenendo numerosi riconoscimenti. A Larible, che giungerà a Pagani subito dopo essere stato al Teatro Bellini di Napoli, sarà conferito il Premio Scenari 2012.</p>
<p>Nato a Verona, ma di origini francesi, David Larible è uno dei più noti clown viventi. Sei generazioni di artisti lo precedono nell’arte circense. Suo nonno, Pierre Larible, è stato danzatore, acrobata e clown. Suo padre, Eugenio Larible, è stato giocoliere e grande artista al trapezio Washington. Larible appare in pista giovanissimo, esibendosi nelle discipline più svariate e ottenendo, così, una formazione enciclopedica. Nel 1980 sceglie di specializzarsi come clown. Nel 1988 è premiato col Clown d&#8217;Argento al Festival di Montecarlo. Kenneth Feld, produttore del Ringling Bros and Barnum &amp; Bailey, il più grande circo negli Stati Uniti, lo scopre e ne fa la star principale del suo circo e dello spettacolo denominato Barnum’s Kaleidoscape, rappresentato a Broadway e successivamente in altre numerose città americane.</p>
<p>Nel 1999 Larible ritorna al Festival di Montecarlo e ottiene l&#8217;oro: è il terzo clown nella storia del circo ad ottenere questo riconoscimento, dopo Charlie Rivel nel 1974 e Oleg Popov nel 1981. Nel 2005 fa ritorno in Europa e dal 2006 è chiamato in Germania da Bernhard Paul, direttore del circo Roncalli, di cui diventa subito indiscutibile vedette. Lo stesso anno, assieme ai più grandi artisti circensi come lui premiati nelle precedenti edizioni, partecipa ai festeggiamenti per il 30° anniversario del Festival del Circo di Montecarlo. Nel 2007 ha ricevuto il &#8220;Premio Grock Città di Imperia&#8221;. Attualmente David Larible si esibisce in varie città europee, in veste di protagonista assoluto della scena, con i suoi recitals teatrali Destino di Clown e Il Clown dei Clown. Oltre alla vita sul palcoscenico si dedica alla formazione dei giovani artisti della scena circense, prendendo parte a workshop e conferenze universitarie.</p>
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		<title>Festa della Candelora con la santa messa in Duomo celebrata dall’Arcivescovo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 10:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mondo cattolico]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi di salerno]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ in programma per giovedì 2 febbraio alle ore 17.00, nel Duomo di Salerno, una solenne celebrazione, presieduta dall’arcivescovo mons. Luigi Moretti, in occasione della Presentazione di Gesù al Tempio e della Festa religiosa della Candelora. Durante il rito religioso è previsto il rinnovo dei voti della vita consacrata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/candelora-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15284" title="candelora-1" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/02/candelora-1-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" /></a>E’ in programma per giovedì 2 febbraio alle ore 17.00, nel Duomo di Salerno, una solenne celebrazione, presieduta dall’arcivescovo mons. Luigi Moretti, in occasione della Presentazione di Gesù al Tempio e della Festa religiosa della Candelora. Durante il rito religioso è previsto il rinnovo dei voti della vita consacrata.</p>
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		<title>Maurizio Ferraris ad un corso di formazione per insegnanti di Filosofia e Lettere</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 17:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[liceo "da procida" di salerno]]></category>

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		<description><![CDATA[Prenderà il via martedì 31 gennaio alle ore 16.30, presso l’aula magna del liceo scientifico “Giovanni Da Procida” di Salerno, un corso di aggiornamento e formazione per gli insegnanti di Filosofia e Lettere della scuola secondaria, con Maurizio Ferraris che tratterà il tema “Che cosa insegna Proust alla filosofia?”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/Maurizio-Ferraris.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15276" title="Maurizio Ferraris" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/Maurizio-Ferraris-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Prenderà il via martedì 31 gennaio alle ore 16.30, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Giovanni Da Procida” di Salerno, un corso di aggiornamento e formazione per gli insegnanti di Filosofia e Lettere della scuola secondaria, promosso dalla Società Filosofica Italiana, sezione di Salerno, presieduta da Carmine Mottola, con l’ Università di Salerno Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale e il Laboratorio di Filosofia e Linguaggi dell’Immagine, in collaborazione con il Liceo Scientifico Giovanni Da Procida di Salerno, sotto l’egida del Ministero.</p>
<p>La prima conferenza, prevista per il 31 gennaio, vedrà la partecipazione di Maurizio Ferrarris, il quale discernerà sul tema “Che cosa insegna Proust alla filosofia?”. Il docente dell’ Università di Torino, afferma nel suo volume “Ermeneutica di Proust”, edito dalla Guerini e Associati nel 1987, che la pretesa di verità dell’arte (e certo oramai della filosofia) non si tutela attraverso il ricorso al mistero (ogni enigma in fin dei conti può essere sciolto, sin dal momento in cui viene definito come enigma), ma mediante la tematizzazione della canonicità dei testi filosofici e letterari, che istituiscono un mondo che non esisteva prima di essi.</p>
<p>Di fronte alla complessità delle esperienze culturali del nostro tempo, caratterizzate da sempre più forti contaminazioni tra gli ambiti e i linguaggi delle forme di produzione ed espressione del sapere, il percorso intende essere non solo una occasione di riflessione sulle possibili e differenziate declinazioni del nesso filosofia/letteratura e dei relativi codici linguistico-concettuali, ma anche, in maniera strettamente connessa, sui più recenti orientamenti didattici e metodologici in proposito.</p>
<p>Sotto quest’ultimo profilo un vantaggio fondamentale, offerto dalle risorse tecnologiche, sarà rappresentato dalla documentazione analitica del processo in un prodotto didattico multimediale. Ciò darà la possibilità di un’ampia fruizione di tale prodotto in contesti diversificati, favorendo, grazie alla localizzazione di quest’ultimi in un unico ambiente di apprendimento, la fondamentale integrazione tra le tradizionali attività didattiche e quelle di tipo ausiliario. Il prodotto multimediale sarà realizzato a cura del Laboratorio di Filosofia e Linguaggi delle Immagini dell’Università di Salerno. Sono previsti quattro incontri, al termine dei quali verrà rilasciato un attestato di partecipazione, affidati a studiosi di indiscusso prestigio, che, muovendo dai propri interessi di ricerca, offrono diverse prospettive in cui può essere coniugato il rapporto tra la filosofia e la letteratura.</p>
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		<title>Si conclude domenica 29 gennaio la 18esima edizione di “Sposi ma non solo”</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sposi ma non solo 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Taglio del nastro per la diciottesima edizione di “Sposi ma non solo” alla presenza dell’assessore al bilancio del Comune di Salerno, Allfonso Buonaiuto, in programma fino a domenica 29 gennaio presso il centro agroalimentare nella zona industriale di Salerno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/DSCF2533.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15259" title="DSCF2533" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/DSCF2533-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" /></a>Taglio del nastro per la diciottesima edizione di “Sposi ma non solo” alla presenza dell’assessore al bilancio del Comune di Salerno, Allfonso Buonaiuto, in programma fino a domenica 29 gennaio presso il centro agroalimentare nella zona industriale di Salerno.</p>
<p>“Sono lieto di vedere che in un momento non propizio per l’economia salernitana e non solo, il settore matrimonio continua ad essere trainante &#8211; ha sottolineato Buonaiuto – e le numerose aziende presenti in fiera lo dimostrano. Del resto, il giorno del fatidico sì continua ad essere nell’immaginario collettivo un giorno per cui vale la pena spendere anche qualcosa in più: l’importante è che sia unico e indimenticabile”.</p>
<p>Quasi cento aziende in circa 4000 metri quadri di esposizione espongono le ultime novità riguardanti tutto ciò che ruota intorno al giorno del sì per sempre. Serata inaugurale dedicata alla semifinale del concorso “Miss Sposi ma non solo”, sponsorizzato da Pina Esposito atelier, giunto alla terza edizione. Su diciotto ragazze, dodici sono state selezionate per la finale. Le aspiranti miss che si contenderanno lo scettro di “Miss Sposi ma non solo 2012” sono: Giovanna Chiuccarelli, Serena Cioffi, Melania D’Auria, Piera Di Salvio, Francesca Faratro, Gabriella Flauto, Francesca Laurenza, Anna Mogavero, Maria Santoriello, Maria Cristina Esposito, Serena e Valentina Vicinanza.</p>
<p>Spazio anche agli abiti da comunione, frutto della maestrìa di Pina Esposito, e al corso di cake design (l’arte di decorare le torte) che ha visto molteplici donne cimentarsi con pasta da zucchero e glasse per realizzare torte dall’aspetto scultoreo.</p>
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		<title>Alessandro Preziosi al Teatro Verdi di Salerno nella commedia “Cyrano de Bergerac”</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[teatro verdi di salerno]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ in programma al Teatro Verdi di Salerno, per venerdì 27 e sabato 28 gennaio alle ore 21.00, e domenica 29 gennaio alle ore 18.30, “Cyrano di Bergerac” di Alessandro Preziosi, commedia teatrale di Edmond Rostand.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/Alessandro-Preziosi-in-Cyrano-de-Bergerac.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15255" title="Alessandro-Preziosi-in-Cyrano-de-Bergerac" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/Alessandro-Preziosi-in-Cyrano-de-Bergerac-300x228.jpg" alt="" width="300" height="228" /></a>E’ in programma al Teatro Verdi di Salerno, per venerdì 27 e sabato 28 gennaio alle ore 21.00, e domenica 29 gennaio alle ore 18.30, “Cyrano di Bergerac” di Alessandro Preziosi, commedia teatrale di Edmond Rostand.</p>
<p>La celebre commedia teatrale in cinque atti, pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) è ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del Seicento francese, nonché precursore della letteratura fantascientifica. Il Cyrano ebbe già dalla prima rappresentazione un eccezionale trionfo di pubblico e critica, che salutò questo dramma post-romantico come una vera e propria summa delle potenzialità espressive nella sfera dei sentimenti e delle passioni umane.</p>
<p>L&#8217;opera di Rostand è stata tradotta, adattata ed interpretata innumerevoli volte. Cyrano è uno dei personaggi più conosciuti e amati del teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, vissuta pericolosamente all&#8217;insegna del non piegarsi mai alla mediocrità e alle convenienze, ne fanno un autentico eroe romantico e un personaggio straordinariamente moderno.</p>
<p>La vicenda racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammiratore temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti. Essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti dell’uomo, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette, del quale è innamorata. Poiché questi non riesce ad esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce e fa in modo che Cristiano possa sposare Rossana a dispetto del Conte De Guiche, anch’egli innamorato della donna. Questi, adirato, trasferisce subito Cristiano e Cyrano al fronte per combattere. Da qui de Bergerac, a nome di Cristiano, scrive numerose lettere d’appassionata poesia per Rossana, mantenendo per sé questo segreto anche quando il giovane muore combattendo. Solo al termine della propria vita ed involontariamente, Cyrano, confesserà all’amata il suo sentimento. Ma, quando lei lo ricambierà, sarà ormai troppo tardi.</p>
<p>Edmond Rostand è forse l&#8217;ultimo dei romantici, a metà strada tra Victor Hugo e Victorien Sardou. L’intento è quindi di costruire una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugga il monumentale e il fastoso. Una commedia coinvolgente, centrata su un personaggio complesso e completo come solo Cyrano sa essere, capace com’è di gridare e di piangere con eguale convinzione, ma che non privi di risalto e spessore gli altri interpreti, giovani talenti emergenti. Khora.teatro, con la scelta del Cyrano, prosegue nel solco del fortunato allestimento dell’Amleto, portando in scena un grande classico teatrale rivolto ad un vasto pubblico. La traduzione scelta è quella di Mario Giobbe, utilizzata anche nel memorabile allestimento di Gino Cervi del 1953. Lo scontroso spadaccino dal mostruoso naso è interpretato da Alessandro Preziosi, reduce da successi televisivi e cinematografici, ma soprattutto dal percorso intrapreso con l’Amleto shakespeariano.</p>
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		<title>Annullato l’incontro dell’arcivescovo mons. Luigi Moretti con le Confraternite</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:58:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmine Mellone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mondo cattolico]]></category>
		<category><![CDATA[confraternite di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi di salerno]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stato annullato l’incontro dell’arcivescovo mons. Luigi Moretti con le Confraternite, in programma giovedì 26 gennaio alle ore 19.00 presso il Seminario Metropolitano di Pontecagnano. L’appuntamento è rinviato a data da destinarsi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/congrega.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15243" title="congrega" src="http://www.telediocesi.it/wp-content/uploads/2012/01/congrega-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a>E’ stato annullato l’incontro dell’arcivescovo mons. Luigi Moretti con le Confraternite, in programma giovedì 26 gennaio alle ore 19.00 presso il Seminario Metropolitano di Pontecagnano. L’appuntamento è rinviato a data da destinarsi.</p>
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