In bilico 700 dipendenti: il curatore fallimentare, nominato dalla sezione fallimentare del Tribunale di Salerno, potrebbe revocare l’accordo di fitto del ramo d’azienda tra Della Monica e la 2c.
La lunga attesa per l’affitto del ramo d’azienda ed il passaggio dei punti vendita individuati dalla proprietà Della Monica a quella del duo casertano Rosario Caputo e Carlo Catone.
E’ stato rinviato l’incontro tra l’imprenditore Antonino Gatto, la famiglia Peschechera (che rappresenta la proprietà di Despar Calabria e Puglia), Coop Italia ed il presidente della Holding, Antonio Della Monica
Protocollo d’intesa siglato in Confindustria: Cig per 473 lavoratori Gds e 466 di Cavamarket. Una cordata d’imprenditori pronta a subentrare nella gestione stipulando meri contratti di fitto d’azienda.
Eurospar, Despar e Interspar: 939 i dipendenti in mobilità, di questi dovranno definitivamente lasciare il posto di lavoro in 131. Il tutto è emerso durante l’incontro tenutosi ieri in Confindustria.
La cordata, legata al gruppo Despar, pronta a rilevare otto dei dieci punti vendita della società Holding D’Andrea Company ma i lavoratori dovranno rinunciare a tredicesima ed ore di lavoro.
L’incontro interlocutorio, questa mattina, in prefettura. Prosegue il presidio dei 1200 dipendenti della holding di Antonio Della Monica. La reazione dei lavoratori: “Colpita la nostra dignità ma non ci fermiamo”
Nell’assemblea di questo pomeriggio, durata oltre tre ore e tenutasi in Confindustria, la posizione dell’imprenditore Della Monica, proprietario della holding, non è cambiata. Prosegue il presidio presso la sede centrale nella zona industriale di Salerno.
Rinviato il faccia a faccia in Prefettura, questa mattina, con il prefetto di Salerno Marchione e l’imprenditore Antonio Della Monica che ha rilevato ad un’asta fallimentare l’ex opificio.
Al tavolo di concertazione parteciperanno anche il prefetto Sabatino Marchione e l’imprenditore Antonio Della Monica, quest’ultimo ha rilevato l’opificio nel dicembre 2006 ad un’asta fallimentare.