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“More Barocco” mette in mostra a Salerno il patrimonio nascosto

MoreBaroccoUna mostra interamente dedicata al Barocco, quello impresso con olio su tela e custodito tra le mura domestiche di collezionisti privati. Ad ospitarla sarà il suggestivo Palazzo Pinto (via Mercanti, Salerno). Tra le tele in esposizione anche un Rubens. E poi ancora concerti a tema, una visita guidata ed un progetto di marketing territoriale che coinvolga anche le scuole. Questo ed altro ancora è More Barocco, l’insieme di iniziative che dal 15 dicembre 2009 al 15 gennaio 2010 trasformerà la città di Salerno in un itinerario d’arte all’insegna del bello storico. E così si potrà ammirare il Barocco nelle chiese, nei palazzi, nei dipinti e nei concerti. L’evento è frutto di uno studio accurato al quale ha partecipato il secentista e studioso di fama internazionale, Ferdinando Bologna. «”More Barocco” è un progetto della Provincia ammesso a finanziamento dalla Regione Campania per 70mila euro» ha precisato il dirigente Castaldo. «La tematica di “More Barocco” – ha spiegato Alberico Gambino nel corso dell’incontro con la stampa – rientra nella politica della valorizzazione dei beni culturali della provincia anche per i flussi turistici che possono essere attivati. “More Barocco” è un piccolo miracolo che è stato possibile realizzare grazie agli sforzi del personale di questa Amministrazione e al lavoro di Lorenzo Gigliotti. E’ un progetto ambizioso che intende sensibilizzare i giovani alla cultura e alla ricerca delle radici della nostra civiltà». «L’aspetto didattico è l’elemento qualificante della mostra, voluto dal Presidente Cirielli» – ha precisato il professore Gigliotti il quale ha illustrato la mappa dei luoghi significativi del barocco a Salerno, citando tra gli esempi moderni del barocco gli spazi architettonici della chiesa Sacra Famiglia a Fratte, opera di Paolo Portoghese e Vittorio Gigliotti. La presenza di opere private in una mostra realizzata in una struttura pubblica è stata sottolineata, invece, da Matilde Romito, evidenziando “il rapporto fiduciario che si è instaurato tra l’Amministrazione e i proprietari delle opere d’arte. Per la prima volta – ha continuato – un evento culturale e artistico di notevole qualità è stato divulgato in maniera capillare sul territorio, coinvolgendo anche le istituzioni scolastiche». Il programma di “More barocco” si articola in una mostra “Il Barocco privato” allestita alla Pinacoteca provinciale dal 15 dicembre al 15 gennaio, in una visita guidata programmata per il 14 gennaio, condotta dal professore Ferdinando Bologna e in tre concerti: il 17 dicembre si esibiranno i London Baroque alla chiesa di San Giorgio, il 9 gennaio il maestro Sergio Rendine a Palazzo Sant’Agostino e il 15 gennaio Adriana Bruni alla Pinacoteca Provinciale. I luoghi notevoli del barocco a Salerno sono riportati su una mappa nella quale sono rappresentate quindici “stazioni”: cattedrale di San Matteo, monastero di S.Giorgio, chiesa dell’Annunziata, complesso dell’Annunziatella, Palazzo Genovese, il Palazzo Ruggi D’Aragona, Palazzo Conforti, Palazzo Capeta, Palazzo Pinto, Palazzo D’Avossa, Palazzo Giannattasio, chiesa di San Michele, chiesa Sacra Famiglia, chiesa San Giovanni Bosco, chiesa Santa Margherita