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L’allarme di Coldiretti per il comparto agricolo

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Il basso potere di acquisto incide sulle difficoltà del settore agricolo provinciale. A lanciare il campanello di allarme è stato il direttore Coldiretti Aniello Ascolese durante un incontro a tema avvenuto a Roccadaspide. Il nocciolo della questione è da far rilsalire dunque al basso potere contrattuale delle imprese nei confronti degli altri attori della filiera agroalimentare che scaricano le proprie inefficienze sugli agricoltori. “Siamo impegnati a reagire a questa situazione – ha continuato Ascolese – con il nostro progetto per una “filiera agricola tutta italiana” che si fonda sui tre pilastri della distintività della produzione agricola made in italy, della riconoscibilità  dell’offerta firmata dagli agricoltori e dell’organizzazione dei soggetti che partecipano al progetto: cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole”.

Al fine di rendere fruibili a tutti gli imprenditori le opportunità contenute nelle misure e nei bandi del PSR, utili ad effettuare i necessari investimenti per meglio adeguare l’ azienda alle esigenze del progetto, è stato sottolineato il ruolo che può svolgere il Creditagri con tutta una serie di pacchetti finanziari modellati sulle reali esigenze delle imprese. Dopo un ampio dibattito, in conclusione dei lavori, è intervenuto il presidente sezionale di Roccadaspide, Luigi Scorziello, che ha evidenziato la necessità di rafforzare sempre più e sempre meglio l’immagine della Coldiretti come unica Organizzazione che si sta impegnando per l’agricoltura nazionale proponendo soluzioni che interessano tutta la Società civile. I risultati positivi raggiunti nel corso dell’intero anno a Salerno dall’attività svolta dai Mercati di Campagna Amica stanno a dimostrare la validità del progetto complessivo messo i campo.

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Scritto da su 23 Dicembre 2009. Archviato in Cronaca, Dalla provincia, Lavoro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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