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Crisi del mondo dell’edilizia salernitana e prospettive per il futuro

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“Il Piano Casa, recentemente approvato dalla Regione Campania, potrà costituire da subito un utile volano di rilancio degli investimenti nelle costruzioni, recuperando già nei primi sei mesi del 2010 il trend negativo registrato nel 2009”; questo il nodo centrale delle riflessioni di Antonio Lombardi, presidente provinciale dell’Ance, l’associazione nazionale costruttori edili, nella conferenza stampa di fine anno. L’analisi è partita dalle stime nazionali secondo le quali quest’anno gli investimenti nelle costruzioni risulteranno il 9,4% in meno rispetto al 2008 e la crisi continuerà a manifestarsi anche nel nuovo anno. Nonostante questo calo, il settore delle costruzioni rappresenta sempre, per l’economia provinciale, il volano di crescita con circa 3.700 imprese attualmente iscritte alla Cassa Edile e con un indotto occupazionale di circa 52.000 addetti.

Nel settore dei lavori pubblici si registra un identico calo del fatturato ed anche un corrispondente calo della pubblicazione dei bandi di gara, ma l’Ance Salerno ha comunque rafforzato la sua attività di monitoraggio, aggiornamento e studio di tutte le tematiche più importanti per il settore, impegno che si traduce in consulenza e assistenza alle imprese associate e alle stazioni appaltanti. Altro fronte, tra i tanti, è quello del project financing in quanto sono sempre più evidenti le difficoltà del reperimento di risorse statali da parte della Pubblica Amministrazione, per cui è sempre più necessario il ricorso a capitali privati per lo sviluppo infrastrutturale del territorio tra cui spicca la realizzazione della Variante alla Statale 18 Battipaglia – Paestum, in istruttoria presso la Provincia, che prevede un investimento complessivo di oltre 120 milioni di euro.

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Scritto da su 31 Dicembre 2009. Archviato in In evidenza, Lavoro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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