- TDS Tele-Diocesi - https://www.telediocesi.it -

Vicenda Cavamarket, mercoledì in Confindustria la richiesta di cassa integrazione. Intanto in mobilità i dipendenti Gds

CavamarketVicenda Cavamarket: incontro in prefettura, questa mattina, tra l’imprenditore Antonio Della Monica, presidente della holding, il vicepresidente provinciale, con delega al lavoro, Anna Ferrazzano, il vice-prefetto aggiunto, Rosa Della Monica, ed una delegazione di lavoratori. Per i dipendenti della Gds è partita la richiesta, come avvenuto già nelle settimane scorse, della mobilità. Per i lavoratori di Cavamarket, invece, mercoledì in Confindustria si discuterà di totale cassa integrazione (venerdì scorso, invece, si parlava di mobilità per 470 dipendenti e cassa integrazione per i restanti 730). Intanto prosegue l’assemblea permanente dei 1200 lavoratori presso la sede della holding nella zona industriale di Salerno. Sono 23 i punti vendita nella provincia di Salerno, nove in quella di Napoli, nove nel casertano, cinque nell’avellinese ed uno nel beneventano. Antonino Gatto della Gam Despar Calabria, quasi sicuramente nuovo socio della holding, porterebbe alla chiusura di supermercati soprattutto nelle altre province campane e non in quella salernitana. Queste, invece, le dichiarazioni dei lavoratori (quattro nella circostanza) presenti questa mattina dinanzi la prefettura di Salerno: “Abbiamo iniziato questa mobilitazione tardi – afferma una ex dipendente – ma siamo qui, in questo momento, per far valere i nostri diritti”; “Già in passato, quasi sicuramente, qualcuno sapeva di situazioni poco felici – dichiara un ex dipendente – e probabilmente non ha parlato apertamente. Certamente non è una novità che si debba fare i conti con delle perdite”; “Cosa posso dire e come devo sentirmi – afferma un giovanissimo ex dipendente – visto che dopo due anni ho praticamente perso il lavoro. Per tanto tempo sono stato in giro, cercando lavoro, ed ora sono punto e a capo”; “La dignità di queste persone è colpita fortemente – chiude un ex dipendente – ma questa gente continua a far sentire la propria voce proprio con grande dignità. Abbiamo portato quest’azienda al terzo posto in Campania per vendite e continuiamo ad essere fieri del nostro operato”.