| Oggi è |
Il Dio misericordioso ci viene incontro con un amore più grande del peccato dell’uomo. Il cristiano crede nel Dio rivelato da Gesù e noi dovremmo avere la coscienza e la consapevolezza che possiamo avere la felicità perché Lui è morto per noi.
“Il popolo della Misericordia” radunato ieri pomeriggio presso il Seminario metropolitano Giovanni Paolo II per il primo ritiro spirituale diocesano inerente il programma 2010-2011 dell’Associazione Dives in Misericordia, emanazione della cattedrale di Salerno, ha accolto come un balsamo le parole del nostro arcivescovo, S.E. mons. Luigi Moretti che ha curato l’incontro e presieduto la concelebrazione eucaristica nella cappella del seminario.
Ad aprire l’incontro l’intervento di Maria Romina Rizzo, presidente dell’associazione che diffonde il culto alla Divina Misericordia, a chiudere la celebrazione l’intervento di don Antonio Quaranta, ideatore e assistente spirituale del folto gruppo di aderenti. Il 5 di ogni mese è proprio don Antonio a celebrare la santa Messa in cui confluiscono le intenzioni di preghiera di tutti gli associati comunicate alle referenti della segreteria di via Bastioni 1 – allo 089231387 o al 3290059687 o via mail info@divinamisericordia.biz
Accogliere Gesù significa accogliere un’energia paragonabile alla fusione nucleare- ha detto mons. Moretti ricordando le parole del Papa a Colonia – il nostro stare qui stasera equivale a una corale esperienza di grazie al Signore che ci ha amati per primo.
Link breve:
Devi Registrarti ed effettuare il Login per scrivere un commento Accedi