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Provvedimento della Regione in materia di autorizzazioni sismiche per le costruzioni

La Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Campania, presieduta da Armando Zambrano, nell’esprimere viva soddisfazione per la celerità con cui la Regione ha fatto seguito ad una sua precisa richiesta di accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni sismiche delle costruzioni, chiede che al più presto si avviino gli interventi atti ad uscire definitivamente dall’emergenza. La Giunta Regionale della Campania infatti, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile, Edoardo Cosenza, ha approvato, in via transitoria, una procedura per semplificare le autorizzazioni sismiche delle costruzioni, previste dalla Legge Regionale 9/83. Si tratta di un provvedimento, scaturito da un’istruttoria degli uffici regionali del Genio Civile, che passa ora all’attenzione del Consiglio Regionale: l’Assemblea elettiva dovrà esprimersi entro 60 giorni. L’idea è quella di coinvolgere nel sistema la figura del collaudatore statico in corso d’opera, integrando, così, il regolamento regionale fino al 31 dicembre 2011.

La Federazione chiede, così come era stato chiaramente scritto nella lettera inviata dall’ingegnere Armando Zambrano all’assessore Edoardo Cosenza in data 13 ottobre, che la Regione e gli Uffici del Genio Civile si avvalgano della collaborazione di ingegneri esperti. Questa possibilità, secondo una nota inviata dall’assessore, è “prevista dai provvedimenti dell’assessorato, ma resa inattuabile per lo sforamento del patto di stabilità da parte della giunta Bassolino. L’obiettivo finale – dice la nota – è comunque l’assunzione di almeno 50 esperti in Ingegneria Sismica”. La proposta operativa della Federazione degli Ingegneri, così come formulata nella lettera del presidente Zambrano, prevedeva, nell’immediato, proprio questo provvedimento: “Per le sole pratiche attualmente giacenti presso gli Uffici prevedere che l’autorizzazione sismica venga emessa immediatamente a seguito di presa d’atto del dirigente dell’ufficio di una specifica dichiarazione del collaudatore in corso d’opera sulla rispondenza del progetto alle norme vigenti, sulla falsariga di quanto disposto già per le opere minori”. “Affidare compiti istruttori a professionisti tecnici esperti messi a disposizione dagli Ordini professionali degli Ingegneri, per un periodo strettamente limitato”, e poi “assumere un adeguato numero di ingegneri strutturisti da destinare ai controlli” sono, secondo la proposta degli Ingegneri della Campania, i passi successivi da compiere.