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Mostra fotografica allestita dall’associazione Polis sulla storia della città di Baronissi

Duecento anni di storia. Due secoli di vita attraversati dalla storia di un paesino di contadini ed artigiani che ha assistito al passaggio delle truppe anglo-americane e che lo scorso anno, con l’investitura ufficiale del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è diventato Città. A raccontare le tante storie di vita quotidiana e le radici delle tradizioni della comunità di Baronissi, sarà una mostra fotografica allestita nell’aula consiliare Iuliano dall’associazione e centro studi Polis, che ha voluto festeggiare la ricorrenza del bicentenario della città con un viaggio nella memoria scandito da oltre 160 foto.

«Immagini in bianco e nero che ripercorrono, attraverso attimi di vita vissuta, il dna storico e storiografico di una comunità che ha saputo assecondare la modernità mantenendo in vita molte delle tradizioni del luogo e soprattutto che è riuscita a dare un valore al senso della memoria e dell’identità – sottolinea Giuseppina Abate, della segretaria organizzativa di Polis – un viaggio nel tempo che ci è stato possibile realizzare grazie a chi ha saputo conservare la memoria di Baronissi, a partire dai fotografi del luogo (foto Citro, foto Sessa, foto Panda e foto Primavera) sino ad arrivare alla sezione locale del club Unesco ed alla cura di Adolfo Villari, cultore di storia locale».

La mostra, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Baronissi, resterà aperta fino a sabato 30 aprile e sarà visitabile dalle 10.00 alle 13.00, principalmente dagli alunni delle scuole medie e superiori di Baronissi, impegnati in una sorta di tour guidato nella storia della propria città. Tra gli scatti recuperati, l’immagine dell’antico Comune di Baronissi, datata 1945, la foto che ritrae i componenti del primo comitato festa dei festeggiamenti della Madonna Ss. delle Grazie, stralci di vita del secolo scorso come matrimoni ed il carnevale, le foto che immortalano le attività dell’epoca (il barbiere, il pasticciere ed altro) e le imprese sportive di Vittorio De Martino, ciclista originario di Sava che corse al fianco di Fausto Coppi.