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“Paolo Borsellino Essendo Stato”, al teatro Verdi di Salerno va in scena la legalità

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Non sarà solo una messa in scena quella che martedì pomeriggio (7 giugno 2011) alle ore 17.30 i magistrati salernitani rappresenteranno sul palco del Teatro Verdi di Salerno. “Paolo Borsellino Essendo Stato” è il titolo della pièce che racconterà attraverso le parole scritte da Ruggero Cappuccio le figure simbolo della legalità italiana, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Ci saranno anche le immagini della strage di via D’Amelio così come la voce di Paolo Borsellino, interpretato per l’occasione dal capo della Procura di Salerno Franco Roberti. La regia è di Umberto Zampoli. In scena sempre magistrati: Luigi D’Alessio, Maria Teresa Belmonte, Lucia Casale, Ornella Dezio, Maria Chiara Minerva e Rocco Alfano.

“La nostra non è una messinscena, non una recitazione – ha spiegato, oggi in conferenza stampa al Tribunale di Salerno, il pm Vito Di Nicola – alcuni magistrati leggeranno brani dell’opera per ricordare, dialogare, comunicare, stare insieme. Siamo, infatti, convinti che la magistratura, come le altre istituzioni dello Stato, debba ricercare, con le forme proprie, il contatto con la società civile, proponendo e divulgando i temi della legalità costituzionale e della giustizia”.  Maria Teresa Belmonte nel sottolineare uno degli obiettivi che l’iniziativa si pone ha ribadito la necessità di combattere due forme di solitudine “l’isolamento dei magistrati e anche quello dei cittadini di fronte alla macchina della giustizia, a volte troppo complessa della giustizia”. Attraverso l’arte della finzione si parlerà alla gente della funzione dei magistrati, intesa “non centro di potere ma strumento di servizio” come sottolineato dal capo della Procura di Salerno.

“Il contatto, forte, con la società civile è una occasione di crescita, per entrambi – ha spiegato il pm Luigi D’Alessio che interpreterà Giovanni Falcone – crediamo fermamente nella osmosi tra magistratura e società. E’ anche così, che si vince la lotta alla criminalità organizzata”.  L’intero progetto è stato organizzato a spese degli stessi magistrati. L’iniziativa, messa a punto da Magistratura Democratica e Movimento per la Giustizia – Articolo 3, sarà seguita da una tavola rotonda “Legalita’ in terre di mafia”, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, don Tonino Palmese, coordinatore regionale di Libera, Paolo Apolito, Ruggero Cappuccio, Vito Di Nicola, Rosa Volpe ed Alessandra Clemente.

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Scritto da su 3 Giugno 2011. Archviato in Culture, In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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