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Gusta Minori lancia l’idea di un’Accademia della Lunga Vita da istituire a Ravello

Dopo il successo della 15esima edizione del Gusta Minori, con prodotti tipici in bella vista sugli stand allestiti al lungomare California, degustazioni di vini, formaggi e salumi, spettacoli, musiche e pièce teatrali per le strade del borgo costiero, torna “Racconti, valori e tradizioni nella Dieta Mediterranea dal Cilento alla Costa d’Amalfi”. Tale progetto è un’azione sinergica che coinvolge i comuni della Costa d’Amalfi ed Acciaroli per la valorizzazione del territorio attraverso l’enogastronomia di qualità, le bellezze naturali, le tradizioni di vita sana.

“L’intento finale – spiega Andrea Reale, sindaco di Minori, comune capofila del progetto – è quello di far nascere, in sinergia con l’Azienda Ospedaliera di Salerno, l’Accademia della Lunga Vita nell’ospedale di Castiglione di Ravello. Un’istituzione scientifica con la missione di studiare il rapporto tra alimentazione-salute-benessere divulgandone i principi tra i turisti, la popolazione, gli addetti ai lavori. Buona tavola e buona salute, dunque. Un connubio inscindibile quando si parla della dieta mediterranea intesa come stile di vita, come modalità di un “vivere bene” che fa parte del nostro background culturale e che con questa iniziativa ci si propone di divulgare anche ad altre, quelle dei visitatori e dei turisti su tutte”.

L’iniziativa si sviluppa attraverso un ciclo d’incontri in ogni comune coinvolto. Durante ciascuna tappa i rappresentanti istituzionali illustrano il progetto, sono degustati prodotti locali ed un vino selezionato dall’Enoteca Provinciale di Salerno, si svolgono spettacoli. La partecipazione è libera e gratuita. Le tappe previste: Cetara (Venerdì 9 settembre), Vietri sul Mare ( domenica 11 settembre).

La sera di venerdì 9 settembre sarà la volta di Cetara con una manifestazione imperniata sul pesce azzurro e un welcome drink offerto dalle case vinicole Luna Rossa, Le Vigne di Raito e Mila Vuolo. La sera di domenica 11 settembre ci si sposterà a Vietri sul Mare per dibattere su “Il bello dell’arredo della tavola”, la ceramica vietrese nota in tutto il mondo. In sottofondo gli “insert” musicali curati dal gruppo Pietro Quirino e Quartetto Calace, con Pietro Quirino impegnato in un repertorio di canti ispirati al tema della rivolta, accompagnato da Giovanni Dell’Aversana alla chitarra e Salvatore Esposito al mandolino, e la suggestione della rappresentazione in abiti storici “‘A Rivoluzione è servita”, curata dal Gusta Minori Corporation, con gli attori Antonetta Capriglione e Giuseppe Pisacane, quest’ultimo nelle vesti di Masaniello, eroe emblema di tutte le possibili rivoluzioni, di ieri e di oggi.

Perché il tema della rivoluzione? “Per significare l’importanza di reagire a situazioni di stallo, come quella attuale, per rendere evidente la necessità di una rivoluzione, che oggi deve essere soprattutto culturale, per ottenere azioni che producano una effettiva ricaduta economica e di crescita sul nostro territorio”: questa è la risposta unanime dei sindaci della “Divina”, i quali, abbandonando ogni campanilismo nella convinzione delle grande potenzialità di un’azione congiunta e coordinata, non solo nelle emergenze, ma anche, e forse ancor di più, nella progettualità delle attività future, si sono uniti in questa iniziativa incentrata sulla valorizzazione della dieta mediterranea, uno dei più noti e antichi patrimoni della Costa d’Amalfi e con essa della Costa Cilentana, partecipe con Pollica al progetto.