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Concerto del duo Namaste ai Canottieri Irno per la chiusura dell’Irnofestival

Si concluderà giovedì 22 settembre alle ore 20.30, nel suggestivo scenario delle terrazze affacciate a mare del Circolo Canottieri Irno in Salerno, la 13esima edizione dell’Irnofestival, manifestazione di divulgazione gratuita della musica classica organizzata dalla associazione S. Rachmaninov” di Mercato San Severino. Il duo Namaste (clarinetto Guido Arbonelli*-fisarmonica Massimo Santostefano**) musicherà “Sensations”, viaggio tra musica classica, jazz, tango, klezmer.

“Si chiude, quindi, con un duo d’eccezione questa edizione dalle assolute suggestioni per la qualità della musica offerta da artisti di fama internazionale immersi in scenari storici e culturali sensazionali – sottolinea il direttore artistico Tiziano Citro – che ha trovato il grande favore del pubblico. Le circa tremila presenze registrate durante i sei concerti iniziati a Scario l’8 agosto sono la conferma di quanto sia intensa la voglia di grande musica classica a Salerno e provincia. L’Irnofestival ogni anno cresce ed è seguito da un pubblico appassionato ed affezionato. Seppur sostanzialmente autoprodotto, l’Irnofestival ha voluto garantire la gratuita fruizione degli spettacoli al suo caloroso pubblico. Nonostante le enormi difficoltà nel realizzare un cartellone di tale portata, resta però quell’insostituibile orgoglio di aver reso possibile concerti come quelli di Scario, della Chiesa di San Giorgio a Salerno o dell’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano che ci riempiono l’animo”.

Guido Arbonelli

Clarinettista perugino, ha svolto gli studi musicali al Conservatorio della sua città con il M° Ciro Scarponi,diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha fatto parte delle orchestre della Rai di Torino e Napoli, Stettino-Polonia (cl.basso aggiunto), orchestra Guido D’Arezzo, NIS simphony orchestra (Serbia), Orchestra Sinfonica di Perugia e dell’Umbria, Arturo Toscanini orchestra e Queen’s College orchestra-Usa, Orchestra Sinfonica di Constanta-Romania (clarinetto solista) ed ha tenuto il corso per Professori d’orchestra presso il Teatro lirico Sperimentale di Spoleto nell’anno 2007. Inconsueti sono i suoi recitals effettuati con tutta la famiglia del clarinetto.Circa 350 sono le composizioni a lui dedicate. Ha collaborato con le più importanti istituzioni italiane ed è stato ospite di festivals internazionali in Argentina, Finlandia, Russia, Slovenia, Cipro, Olanda, Germania, Ungheria, Belgio, Francia, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Serbia, Svezia, Malta, Albania, Austria, Romania, New York, Washington, Hartford, Baltimora, Boston, Miami, Chicago, Colorado, Canada, Brasile, Cile, Cina, Giappone. Dal 1984 al 1994,Arbonelli ha vinto 13 primi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Di particolare rilievo nel 1995, il “International gaudeamus interpreters competition”. Ha inciso per Hyperprism, RaiTrade,Phoenix,Domani Musica, Aliamusica, Auralit/Mnemes,Rusty records, Extraplatte (Austria), Pentaphon, Capstone e New World Records (Usa) , Egea, Agenda, Mps (Inghilterra) ,Rara, Pizzicato, Eridania, Crescendo, Map,Cemat e sue esecuzioni sono state trasmesse dalle radio di tutto il mondo. E’ autore di metodi di studio e trascrizioni. Con le composizioni “Immagini da Auschwitz” e “Tarata-ta” ha vinto premi di composizione. Già docente al Politecnico “Scientia e ars” di Vibo Valentia a al Conservatorio di S.Cecilia in Roma per l’indirizzo “ esecutivo” di clarinetto del Diploma accademico biennale di II livello svolge attività didattica al Conservatorio in Adria e tiene masterclasses.

**Massimo Santostefano

Fisarmonicista e contrabbassista, ha vinto il primo concorso internazionale all’età di 8 anni. Successivamente si è piazzato al primo posto in 11 importanti competizioni. Completati gli studi in Conservatorio ha iniziato un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero come solista e in formazioni cameristiche ed orchestrali delle città di Terni, Arezzo, San Marino. Particolarmente importante il suo recente lavoro di valorizzazione e diffusione della produzione di Luciano Fancelli: fisarmonicista umbro di grande spessore musicale la cui letteratura non è ancora nota al grande pubblico. Svolge attività didattica in scuole ad orientamento musicale.