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Orlando Paciello, docente universitario, eletto alla presidenza provinciale dell’Ordine dei Veterinari

Il rinnovo del Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno per il triennio 2012/2014 ha portato all’unanime elezione a presidente di Orlando Paciello, docente di Patologia veterinaria dell’Università Federico II di Napoli.

Paciello, che subentra a Giovanni Bruno, guiderà un Consiglio composto da: Dionisio Del Grosso, vicepresidente, (libero professionista, Buiatra, Eboli); Giovanni Cirone, segretario (dirigente Asl ex Sa 3); Claudio Amore, tesoriere, (libero professionista piccoli animali, Cava de’ Tirreni); dai Consiglieri Giovanni Bruno (dirigente Asl ex Sa 1); Giuseppina Cubicciotti (dirigente Asl ex Sa 2) e Assunta Carbonaro (libero professionista, informatrice farmaceutica, Salerno).

Nel Consiglio dei Revisori dei Conti sono stati eletti, invece: Antonella Di Cunzolo (libero professionista, Battipaglia); Luca Petrosino (libero professionista, Salerno); Veronica Sessa (libero professionista, Mercato San Severino); membro supplente: Luisa Nisi (libero professionista, Sala Consilina).

“Il mandato che mi hanno affidato i colleghi – sottolinea il neopresidente Paciello – è impegnativo e delicato. Proprio per questo la mia azione sarà improntata ad alcuni obiettivi primari, tra i quali: valorizzare la funzione sociale della professione veterinaria, stimolare la formazione di gruppi di lavoro, che seguano con la dovuta attenzione specifiche attività e problematiche, non solo provinciali, ma dell’intera Regione, promuovere formazione professionale finalizzata alla crescita culturale e all’individuazione di nuovi sbocchi professionali, incentivare la collaborazione con gli altri Ordini delle professioni Sanitarie e favorire il tirocinio, pre e post laurea attraverso la promozione e l’istituzione di un gruppo di Colleghi, che, si rendano disponibili ad accogliere presso i propri studi o durante le proprie attività i neo laureati, riconoscendo ai tutor Crediti formativi Ecm e ricercando, con la consulenza di specialisti in materia di incentivi lavorativi, gli strumenti e i sostegni economici per stage formativi, che prevedano una retribuzione per i giovani e detrazioni fiscali per il veterinario ospitante”.