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La Salernitana e Perrone ripartono da un derby: lo scorso anno ad Arzano, adesso in quel di Benevento

Carlo PerronePrimo derby stagionale (a Benevento). Prima panchina per il terzo arrivo a Salerno di mister Perrone. Tre gare senza successi. L’ultimo proprio in trasferta (a Barletta). Al Santa Colomba spazio al duo offensivo Guazzo-Ginestra, a supporto Foggia ed in mediana cabina di regia affidata a Perpetuini. “Le emozioni di ritornare a Salerno sono state tantissime. Ho ricevuto delle testimonianze di affetto incredibili – ha dichiarato Carlo Perrone – che mi hanno veramente commosso. Adesso sento ancora maggiore responsabilità degli altri anni, perché sento che ci si aspetta tanto da me: questo è un onere, ma anche un grande piacere. Nel momento in cui ho deciso di tornare ho valutato solamente la posizione attuale della squadra, senza pensare al passato o a quello che poteva essere qualche mese fa. Ho accettato di ricominciare perché squadra, piazza e Società sono di grande levatura e con questi ingredienti si può far bene. Quest’anno poi, con i playoff allargati fino al nono posto, tutto è possibile. Ho ritenuto ci fossero tutte le condizioni per poter far bene. Quando si cambia l’allenatore in questa fase c’è sicuramente qualcosa che non va. Quando una squadra non fa risultati è chiaro che i giocatori sono responsabili, ma ho trovato una buona condizione generale del gruppo. In particolare, ho notato in loro tanta disponibilità perché sanno che questo è un campionato importante. La rosa a disposizione è di ottima qualità, se non addirittura più forte di quella dello scorso anno. Tanti giocatori c’erano anche nella scorsa stagione e il mio ruolo sarà quello di metterli tutti in condizione di fare quello che sanno fare. Per prima cosa devono entrare in campo tranquilli. E’ normale che chi rimane fuori sia scontento, ma ci sono delle regole da rispettare. Durante la settimana devono metterci tanto impegno, poi sta all’allenatore cercare di capire chi sono quelli che possono scendere in campo nelle migliori condizioni. Quest’anno mi è capitato già tre volte di vedere il Benevento. Secondo me è la partita ideale per cominciare questa nuova avventura, perché incontriamo una squadra forte ed, essendo un derby, sarà una partita molto sentita: ci sono tutti i presupposti per tenere alta la concentrazione. Ora è il momento di cominciare a fare i risultati perché è in base a questi che siamo giudicati. Occorre dare una sterzata al campionato, cominciando a subire meno gol. Salerno è una piazza che dà responsabilità, ma questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per affrontarle”.