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Salernitana a Pontedera per vincere ancora. Perrone: “Non bisogna sbagliare”

Carlo Perrone (www.ussalernitana1919.it)“Personalmente le vigilie sono tutte importanti perché il giorno dopo ci sono sempre tre punti in palio. Domenica avremo di fronte un avversario importante anche se in crisi di risultati. Sarà un impegno molto duro che dovremo affrontare con la consapevolezza che dobbiamo fare ancora tanta strada: mancano tante partite, ma arrivati a questo punto se sbagli ci sono poche possibilità di recuperare”. Con queste le parole il tecnico Carlo Perrone ha presentato Pontedera – Salernitana questa mattina presso la Sala Nervi del Seci Center. Sugli ultimi arrivati Bianchi e Scalise: “Non ci sono preclusioni perché sono due calciatori allenati che hanno anche disputato l’ultima partita. Sono in una condizione accettabile e sono sicuramente in grado di giocare novanta minuti”. Sull’ex di turno Grassi: “È un giocatore della Salernitana che in questo momento è al Pontedera. Non ho pensato ad alcuna contromisura particolare per limitarlo, poi vedremo nel corso della gara cosa accadrà”. Il tecnico si è poi soffermato sul calciomercato in pieno svolgimento in questi giorni: “Numericamente ci siamo ma è normale che col Direttore ci stiamo confrontando per capire cosa si può fare di qui al 31 gennaio per trovare eventuali giocatori con la giuste motivazioni. Non sarà facile ma credo che riusciremo a prendere qualche altro giocatore, fermo restando che l’obiettivo è recuperare i calciatori che in questo momento sono fuori”. Sul portiere: “Sia Berardi che Iannarili hanno fatto bene. Vanno testati perché sono due portieri giovani e bravi. Col Gubbio ho optato per Berardi e anche col Pontedera darò continuità alla mia scelta”. Infine sullo schieramento che potrebbe scendere in campo domenica: “Ieri abbiamo provato un 4-4-2 e valuterò se sarà il caso di riproporlo domenica. Penso che partiremo sicuramente con una difesa a quattro per cercare di contrastare i loro due attaccanti, ma a prescindere dai numeri, chi andrà in campo dovrà correre e lottare sia quando avremo noi la palla, sia quando ce l’avranno gli avversari”.