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Diritto alla vita ed a respirare aria incontaminata: scende ancora in campo il Comitato “Salute e Vita”

comitato salute e vita SalernoIl monito (nel presidio di stamane in via Dei Greci a Salerno) resta fortemente legato a speranza, coraggio, memoria (come già avvenuto in occasione della fiaccolata tenutasi a Salerno). È necessario trovare, il più presto possibile, una soluzione contro l’inquinamento atmosferico che tormenta ed avvilisce i cittadini salernitani ed in particolare quella della Valle dell’Irno. La causa? L’attività obsoleta di industrie presenti su determinati territori. La priorità è quella di restare vicini a chi si trova a dover affrontare malattie rare terribili a causa proprio dell’inquinamento. Come un bambino di sei anni, residente nella Valle dell’irno, che combatte contro la leucemia. Il Comitato “Salute e Vita” vuole vederci chiaro per rivendicare e pretendere il diritto alla vita, il diritto di respirare aria incontaminata. Per questo motivo si è ritrovato stamane in via dei greci a pochi metri di distanza dalle fondarie pisano. Il presidio, a cui hanno preso parte anche i cittadini, è stata l’occasione per chiedere maggiore attenzione da parte di organi e istituzioni, in primo luogo l’Asl di Salerno, l’Arpac e la regione Campania, sul ruolo di controllo assegnato dalla legge a tutela della salute della collettività. In lista anche la richiesta di un incontro con l’assessore all’Ambiente di palazzo santa lucia, per comprendere a pieno quali siano le strategie relative al rafforzamento di strumenti e postazioni mobili dell’Arpac,  informazioni dettagliate sulla mancanza legata alla rilevazione dei dati di polveri sottili alla centralina Arpac di Fratte (ferma ancora al palo), ed infine un faccia a faccia con i direttori generale dell’Asl e dell’Azienda ospedaliera».