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La Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, dichiarata nel 1997 dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, presenta peculiarità paesaggistiche, storico-artistiche e architettoniche di inestimabile valore, e da sempre è stata uno dei maggiori poli di attrazione della Regione Campania, incantando viaggiatori provenienti da ogni angolo della Terra. Da secoli si è presentata come la location ideale per ospitare un turismo d’élite internazionale e per offrire al visitatore momenti culturali di spessore, in cui abbinare all’arte anche l’enogastronomia.
Non necessariamente la località che dispone di un notevole patrimonio culturale, diventa di conseguenza un attrattore turistico. Il patrimonio deve essere valorizzato e promosso in modo da essere conosciuto a livello nazionale ed internazionale. Oggi viviamo nell’epoca della globalizzazione, in cui si assiste ad una uniformazione dei consumi, ma anche dei costumi. A causa del timore di questa uniformità, si assiste alla tendenza di rafforzare il ruolo dei territori, attraverso la riscoperta e la valorizzazione di numerose tradizioni locali sia enogastronomiche sia artigianali.
Il progetto della Condotta Costa d’Amalfi, pensato dal fiduciario Dott. Andrea Ferraioli e da tutto il direttivo, vuole essere un tramite in questo contesto, per portare in auge alcune delle prelibatezze che hanno reso ancor più famosa la Costiera nel mondo: il vino, la colatura, i limoni, i latticini, la pasta e i numerosi prodotti del territorio. Il progetto nella sua prima edizione vuole essere un evento “nuovo”, un format mai visto finora in Costiera Amalfitana, per far provare ai visitatori un’esperienza olistica a 360 gradi che ruoti attorno al cibo, ma che ambisca a parlare di ambiente, arte, cultura, ovvero di buon vivere all’insegna di un concetto chiave che tutto dovrebbe accomunare: sostenibilità.
L’evento patrocinato dal Comune di Maiori ha come temi l’Arte ed il Gusto, le due più rinomate eccellenze del territorio Costiera, declinate nell’ottica della sostenibilità, intesa come vincolo positivo al nostro impatto sull’ambiente, come filosofia di vita e attenzione alla fragilità dell’ecosistema da preservare. Protagonisti a Palazzo Mezzacapo, bene architettonico settecentes
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