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Domani (sabato 26 gennaio 2019), alle ore 21.15, al Teatro Genovesi di Salerno ci sarà un #extrafestival con il Duo SÌ SÌ che poterà in scena “No no sta canzone non la fo”. A calcare le tavole saranno Silvia Siniscalchi, Enrico Siniscalchi e Peppe Palladino. Unica replica straordinaria che ha fatto registrare il tutto esaurito.
Domenica 27 gennaio, alle ore 19, per la Giornata della Memoria andrà in scena “Noi, pupazzi – storia di una vita sconvolta dal razzismo”, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Marco De Simone che denuncia l’orrore della discriminazione e della persecuzione in senso universale. «La vicenda narrata è ambientata alla fine degli anni ’30 in un probabile paese della provincia italiana, quindi ha un riferimento storico ben
preciso» dice De Simone «tuttavia, non si tratta di uno spettacolo sulla Shoah o sulle deportazioni – in scena non si parla mai di campi di concentramento, gas, sangue. La storia di Saul, piena di passione e speranza, vuole essere un inno alla vita, un monito a valorizzare l’esistenza nel rispetto di coloro a cui è stata strappata senza motivo». De Simone è anche autore delle musiche di scena dello spettacolo. La scenografia è di Marida Niceforo. Le voci fuori campo sono di Michelangelo Izzo, Annalaura Mauriello e Renata Tafuri. Lo spettacolo è prodotto da Musiké e dalla Compagnia dell’Eclissi di Salerno. Lo spettacolo è un’anteprima dell’undicesimo Festival “Teatro XS” Città di Salerno che inizierà il 10 febbraio 2019.
TRAMA DELLO SPETTACOLO. Il burattinaio Saul fa sognare gli abitanti del suo paese con le favole che inventa e mette in scena per loro. L’avvento delle Leggi razziali del ’38 sconvolge la sua vita, come quella di migliaia di altre persone, ma non sopprime la necessità di dare voce ai suoi pupazzi. Continuerà a raccontare le sue storie alle persone che fuggono e si nascondono con lui, offrendo loro l’occasione per distrarsi, commuoversi, sorridere, nonostante la realtà inaccettabile che li circonda.
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