POSTA
Oggi è

Addio a Teresa Accardi, una vita spesa per il volontariato

Archviato in: In evidenza | Versione stampabile Versione stampabile

Salerno dice addio a Teresa Accardi, 71 anni, una vita spesa per il volontariato, impegnata su diversi fronti, con la Mensa dei Poveri “San Francesco” di Mario Conte e con l’Amasi. Era pronta al tempo stesso a cucinare per i senza fissa dimora e ad accompagnare i malati a Lourdes, senza stancarsi mai di donarsi per gli altri. Negli ultimi mesi la malattia si era aggravata e più volte l’arcivescovo di Salerno, mons. Luigi Moretti, si era recato a trovarla. Chiusa per lutto per due giorni la mensa di solidarietà del quartiere Carmine, dove lei cucinava per i tanti disagiati che vivono per strada. “La mensa è operativa da quasi un quarto di secolo, lei ha cominciato a dare una mano già dal secondo anno – ricorda Mario Conte – abbiamo perso una valida collaboratrice, molto altruista con tutti. La sua generosità andava oltre i pasti e quando prendeva a cuore la storia di una persona particolarmente bisognosa faceva di tutto per aiutarla anche in privato. Era una volontaria attiva, pratica e nello stesso tempo dotata di una profonda spiritualità. In cucina preparava i pasti come in una grande famiglia, senza fermarsi un attimo”. La ricorda con affetto anche Rosaria Saviano, anche lei volontaria della Mensa per una decina di anni: “Il grande immenso cuore di Teresa si è fermato questa notte. Per me è molto doloroso salutare una donna che è stata esempio, guida e amica. Ricorderò sempre la sua grande generosità specialmente verso gli ultimi e i bisognosi, la sua capacità di donarsi con tutte le sue forze senza mai risparmiarsi. Non dimenticherò mai la sua tenerezza quando alla Mensa dei poveri c’era qualche bambino o la sua costanza nel seguire le persone senza badare agli orari. Persone come il caro Orlando hanno trovato in lei una madre, una sorella, una confidente. Era una guida anche per noi volontari. Lavoravo con piacere al suo fianco perché ci accoglieva sempre con il sorriso e ci incoraggiava quando c’era qualche problema”. Rosaria riferisce poi di un aneddoto: “Complice lo stesso nome, in molti le stringevano la mano dicendole: Grazie, madre Teresa e lei a questo paragone si commuoveva sempre. In tanti si sono stretti intorno al marito di Teresa, Matteo De Martino, molto conosciuto a Salerno anche come portatore di paranza durante la processione di San Matteo.

Link breve:

Scritto da su 30 Gennaio 2019. Archviato in In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Devi Registrarti ed effettuare il Login per scrivere un commento Accedi