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L’incontro del Maestro Daniel Oren ed i giovani tra l’Università di Salerno ed il Conservatorio Martucci

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Audizioni nel segno di Oren al Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Il direttore musicale dell’Arena di Verona Opera Festival e direttore artistico del Teatro Verdi di Salerno, è stato nella sede di via De Renzi per selezionare i giovani allievi che comporranno il cast di “La vedova allegra”, una co-produzione Teatro “Giuseppe Verdi” e Conservatorio Martucci. Lavoro che sarà inserito in cartellone nella prossima stagione lirico sinfonica. Alla presenza della direttrice Imma Battista; di Antonio Marzullo, segretario artistico della stagione lirico concertistica del Massimo cittadino, e del direttore Nicola Samale gli studenti si sono esibiti nel repertorio di Franz Lehàr. Per il ruolo di Hanna Glawari sono state selezionate Maria Cenname e Margherita Rispoli. A interpretare il conte Danilo saranno Salvatore Minopoli e Achille Del Giudice, mentre Valencienne vestirà i panni di Francesca Siani e Rosita Rendina. Camille de Rossillon avrà la voce di Daniele Falcone e Gaetano Amore. E ancora Olga, conterà sulle interpretazioni di Maria Rosaria Catalano e Camilla Farias, mentre Praskowia sarà impersonata da Clarissa Piazzolla. A salire sul palco del Massimo cittadino ci saranno poi: Cristian D’Aquino(Kromow), Giuseppe Toscano (Raoul de St-Brioche), Maurizio Bove (Bogdanowitsch), Vittorio Di Pietro (Pritschitsch), Antonio Palumbo e Ciro Maddaluno (il visconte Cascada). Il direttore sarà Nicola Samale, la regia è di Emerenziano Lambiase.

Nel corso delle audizioni il Maestro Oren ha suggerito a ognuno come implementare le tecniche del canto e della presenza scenica, conquistando una platea di giovani che per la prima volta lo hanno incontrato nel tempio cittadino della musica. E ai giovani si è rivolto Oren in mattinata, incontrando presso gli spazi del Teatro di ateneo, gli alunni delle scuole San Francesco di Sarno, Monterisi, Tasso, Alfano I di Salerno e gli universitari del Davimus.

L’evento, promosso nell’ambito del ciclo di appuntamenti di Open class, il format pensato dal docente Alfonso Amendola per avvicinare Università e territorio attraverso la presenza di professionisti estranei al mondo accademico, è nato da una sinergia tra il Dipartimento di Studi politici e sociali (direttore Gennaro Iorio), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale (direttore Luca Cerchiai), il Dipartimento di Scienze aziendali – Management & Innovation Systems (direttoreVincenzo Loia) e l’associazione culturale Tempi Moderni (presidenteMarco Russo), con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla musica lirica. Nel corso del suo intervento il Maestro Oren ha ripercorso le tappe della sua carriera, dai primi rifiuti fino al fortunato incontro con Bernstein, incoraggiando i giovani a inseguire le loro passioni, nel solco di quello che è ormai diventato lo slogan del teatro Verdi di Salerno. Presenti in platea anche tre esponenti del cast di Tosca, in scena a Salerno proprio in questi giorni (Maria Josè Siri, Gustavo Porta e Sergey Murzaev) che hanno duettato con il Maestro per la gioia del pubblico. Commuovente il ricordo del mito Luciano Pavarotti e le parole spese per rinsaldare il suo fortissimo legame con la Campania e, in particolare, con Salerno.

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Scritto da su 24 Maggio 2019. Archviato in Culture, In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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