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Domani in 13 scuole saranno ricordate le 26 ragazze africane sbarcate morte a Salerno

A due anni dallo sbarco a Salerno dei 26 copri senza vita di giovani ragazze africane, partite dalla loro terra con la speranza di una vita migliore, domani in 13 scuole di Salerno e provincia si farà memoria di quei momenti. Il gruppo delle giornaliste e dei giornalisti che all’indomani dei funerali decisero di farle vivere ancora attraverso un’opera collettiva di teatro civile domani parleranno agli studenti, condivideranno con loro non solo il giorno di cronaca ma anche cosa rappresenta oggi. Domani sarà ancora una volta “26 – Come in mare così in terra”. A portare le storie e le riflessioni sul tragico evento confluite nell’opera saranno 26 giornalisti che hanno contribuito alla realizzazione, tra firme, interpreti e comitato organizzatore: Barbara Albero, Massimiliano Amato, Claudia Bonasi, Gilda Camaggio, Barbara Cangiano, Petronilla Carillo, Rosa Coppola, Federica D’Ambro, Silvia De Cesare, Concita De Luca, Francesca De Simone, Giovanna Di Giorgio, Monica Di Mauro, Lucia Gallotta, Rosanna Gentile, Carmen Incisivo, Caterina La Bella, Barbara Landi, Ivano Montano, Carlo Pecoraro, Carla Polverino, Paolo Romano, Giorgia Sabatini, Eleonora Tedesco, Lucia Trotta, Cinzia Ugatti.

Ad aderire all’iniziativa per la memoria e a ospitare gli inviati nel corso della mattinata di martedì, saranno, in ordine di programma dalla prima all’ultima ora di lezione, 13 Istituti scolastici del salernitano: il Liceo Scientifico Statale “F. Severi di Salerno” (ore 8:30-9:30 presso l’Auditorium), dove con il dirigente scolastico Barbara Figliolia sarà coinvolta una rappresentativa di tutte le classi; il Liceo Classico e il Liceo Linguistico “G.B. Vico” di Nocera Inferiore (ore 9-10 e 10:30-11:30 nelle rispettive sedi) con il dirigente scolastico Teresa Di Caprio partecipano tutti gli studenti dell’ultimo anno dei due Licei; la Scuola secondaria di 1° grado “Pirro” dell’Istituto Comprensivo “Salerno Vicinanza” (ore 9:15 – 10:05) con il dirigente scolastico Sabrina Rega coinvolta una rappresentativa delle classi terze; l’Istituto Comprensivo Calcedonia di Salerno (09:15 – 11:15 presso la sede centrale) con il dirigente scolastico Mirella Amato partecipano tutte le terze classi, anche della succursale; il Liceo Scientifico Statale “A. Genoino” di Cava de’ Tirreni (09:30-10:30), con il dirigente scolastico Stefania Lombardi e i docenti del gruppo di “Educazione alla Legalità” coinvolte le classi terze e quarte; il Liceo Classico “T. Tasso” di Salerno (ore 10 –11) con il dirigente scolastico Carmela Santarcagelo partecipano tutte le classi quinte; il Liceo Scientifico Statale “Mons. B. Mangino” di Pagani (ore 10-11), con il dirigente scolastico Ezilda Pepe coinvolte 26 ragazze di seconda e terza e le classi quinte; il Liceo Sperimentale Statale Alfano I di Salerno (10:30-11:30) con il dirigente scolastico Elisabetta Barone partecipano la 4E e la 5E e due classi seconde sperimentali; l’Istituto d’Istruzione Superiore “Perito-Levi” di Eboli (ore 11-12), con il dirigente scolastico Giovanni Giordano coinvolte le classi quarte; il Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno (ore 11-12), con il dirigente scolastico Ester Andreola partecipano le classi del Triennio; l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “R. Virtuoso” di Salerno (ore 12-13 presso la Sala Conferenze in Via Pertini) con il dirigente scolastico Gianfranco Casaburi coinvolte le classi quarte e quinte dell’accoglienza; il Liceo Scientifico “Bonaventura Rescigno” di Roccapiemonte (ore 12-13), con il dirigente Rossella De Luca partecipano le classi quinte.

“26 – Come in Mare Così in Terra” è l’opera collettiva di teatro civile promossa dall’Ordine dei Giornalisti della Campania realizzata con il contributo di 55 giornalisti del territorio che prende spunto dal più drammatico sbarco registrato nel capoluogo campano, quello dei cadaveri di 26 ragazze nigeriane, recuperati in mare aperto tra la Libia e l’Italia e approdati a Salerno il 5 novembre 2017 a bordo della nave Cantabria. Messa in scena l’8 marzo 2018 con il patrocinio del Comune di Salerno, l’opera è composta da 26 brevi monologhi scritti dai giornalisti Massimiliano Amato, Francesca Blasi, Gabriele Bojano, Claudia Bonasi, Barbara Cangiano, Petronilla Carillo, Piera Carlomagno, Olga Chieffi, Antonella D’annibale, Concita De Luca, Clemy De Maio, Monica Di Mauro, Carla Errico, Peppe Iannicelli, Giovanbattista Lanzilli, Franco Matteo, Ivano Montano, Felice Naddeo, Carlo Pecoraro, Erminia Pellecchia, Enzo Ragone, Mariano Ragusa, Paolo Romano, Eduardo Scotti, Andrea Siano, Angela Trocini, Monica Trotta, Ketty Volpe. Sul palco hanno prestato la voce ai monologhi le giornaliste Barbara Albero, Alessia Bielli, Simona Cataldo, Rosa Coppola, Federica D’ambro, Silvia De Cesare, Francesca De Simone, Alessandra De Vita, Giovanna Di Giorgio, Pina Ferro, Rossella Fusco, Lucia Gallotta, Rosanna Gentile. Ersilia Gillio, Carmen Incisivo, Barbara Landi, Alessandra Lombardi, Matilde Pisaturo, Carla Polverino, Romina Rosolia, Giorgia Sabatini, Francesca Salemme, Carolina Sorrentino, Rosita Sosto Archimio, Eleonora Tedesco, Lucia Trotta. Filo conduttore dell’opera il monologo (scritto da Concita De Luca) di una madre che racconta il “viaggio” della figlia dal suo particolare punto di vista e interpretata da Cinzia Ugatti. Alla messa in scena hanno prestato la loro collaborazione gratuita Carla Avarista (consulenza teatrale), Annarita Pasculli (coreografie), Annalisa Di Matteo (aiuto coreografa), Antonella Iannone (consulenza artistica), Max Maffia (musiche originali), Max Maffia & The Empty Daybox (formazione in scena), Danilo Gloriante (violino), Lamin Ceesay (voce).

L’immagine scelta per presentare l’iniziativa è stata gentilmente messa a disposizione dall’artista Olga Marciano ed è tratta dal suo dipinto “Safiya” (olio su tela, cm 200×180 – 2017); il progetto grafico è di Enzo Figliolia.