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Notte da urlo

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Salernitana, notte vincente: 2 a 0 al Venezia. Kiyine dagli undici metri e Karo in versione bomber riscattano il ko di Frosinone. Applausi a scena aperta per Cerci, assist decisivo e gol sfiorato. LA PARTITA. Quattro giri di lancette e la prima conclusione è firmata Kiyine. Il marocchino, dal limite dell’area di rigore, non sorprende Pomini. Aziona il turbo Alessio Cerci: assist al bacio, ma Gondo e Maistro non trovano la deviazione vincente per questione di centimetri. Devono trascorrere undici minuti per vedere all’opera anche i lagunari. Destro al volo di Lollo, palla sul fondo. Tocca a Monachello poco più tardi. Tiro a giro e fuori misura. Errore (l’ennesimo) d’impostazione per Cicerelli, prova ad approfittarne Longo: mancino da dimenticare. Gli avversari godono di ampia libertà ed è Aramu, ventunesimo, a tentare di percorrere la via della rete. Mira nuovamente da migliorare. Si risvegliano i padroni di casa. Kiyine premia l’inserimento dell’ex Atletico Madrid, diagonale respinto dall’estremo difensore arancioneroverde. Botta e risposta. Dziczek sbaglia e Billong rimedia in scivolata su Longo. Superato il trentesimo. Cicerelli torna a macinare metri, serve chirurgicamente Cerci ed il gol sembra cosa fatta. Lo stacco aereo, però, non è preciso. Parte finale, Gondo a terra in area. Maggioni lascia correre. Il copione cambia al 42′: Fiordaliso e l’ex Chievo a contatto, rigore (generoso)? Kiyine non perdona per il punto dell’uno a zero. Si riparte. Tiro-cross insidioso del solito talento marocchino, Pomini rischia grosso. Rispondono, quasi al sessantesimo, i ragazzi di Dionisi. Il sinistro di Monachello non buca la rete difesa da Micai. Il tecnico dei lagunari decide di rimodellare l’undici di partenza: dentro Capello e Senesi, sotto la doccia Vacca e la punta scuola Atalanta. Dal giro di lancette sessantacinque accade di tutto. Rimessa laterale per il Venezia: Karo protesta e non rientra in marcatura, Dziczek ci mette un piede di troppo e Capello (furbescamente) conquista la massima punizione. Longo dal dischetto, Micai si distende e devia in angolo. Chi sbaglia paga. Cerci rifinisce come ai tempi del Torino e Karo, in versione bomber, sovrasta il direttore marcatore per il raddoppio. Ventura opta per l’uscita di scena dell’ex Milan. Applausi a scena aperta e calorosi abbracci con i compagni di reparto. I leoni non mollano. Fiordilino ci prova nella “giungla” di rigore della Salernitana, lo stopper cipriota salva ad un passo dalla linea bianca di porta. Match virtualmente chiusa: doppio giallo per Riccardi. Cinque di recupero. Jallow e Gondo non s’intendono, tris mancato.

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Scritto da su 3 Marzo 2020. Archviato in Calcio, In evidenza, Notizie, Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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