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Un rosso di troppo, Salernitana ko con il Pordenone (0-2)

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L’accoppiata Tutino-Kupisz, dopo appena quattro giri di lancette, mette in apprensione il pacchetto arretrato neroverde. L’ex Cosenza assiste ed il centrocampista, proprio sul più bello, trova l’opposizione del diretto marcatore. Ritmo non asfissiante, ma i padroni di casa provano nuovamente a creare scompiglio dalle parti di Perisan. Calcio piazzato di Cicerelli: sfera di poco fuori bersaglio. Trascorrono sessanta secondi ed al sedicesimo, sempre su punizione, si fa sotto anche l’undici di Tesser. Stacco aereo di Barison, palla alta sulla traversa. I campani non restano a guardare. Azione avvolgente, da sinistra verso destra, con il piatto chirurgico di Capezzi pronto a gonfiare la rete. Unico neo? La deviazione di troppo di un difensore friulano. Minuto ventinove. L’ex Sampdoria in scivolata (energica senza dubbio, ma non cattiva) su Bassoli: a questo punto diviene assoluto protagonista l’arbitro Rapuano, rosso diretto sventolato al mediano e Salernitana in inferiorità numerica. Per completare l’opera, il direttore di gara manda sotto la doccia anche un indispettito mister Castori. I ramarri non perdono tempo. Mancino di Diaw, calcio d’angolo. Seconda frazione al via. Pordenone con il piede sull’acceleratore. Mira da registrare per Ciurria dalla distanza. Tesser la vuole vincere e getta nella mischia la “torre” Musiolik. Nessun cambio, invece, per Castori ed il suo assistente Bocchini. Eppure, con Tutino in proiezione offensiva, è decisamente dubbio il contatto in area di rigore (ma non per Rapuano che lascia proseguire). Ancora Ciurria al 58′, respinge Belec. I granata non offrono un centimentri del manto erboso dell’Arechi. Prova di carattere di Di Tacchio e compagnia. Destro di Cicerelli dal limite che non passa. Rispone il gigante offensivo dei neroverdi, colpo di testa debole tra le braccia del numero uno della Salernitana. Settantesimo: assolo dell’ex Foggia e conclusione di un niente al lato del palo destro difeso da Perisan. Centoventi secondi dopo, però, i padroni di casa capitolano. Punizione, pacchetto arretrato in affanno e testata vincente di Barison. Poco più di dieci minuti al triplice fischio di chiusura. Gondo, Anderson e Schiavone per cercare il pareggio. Nemmeno il tempo di riorganizzardi ed arriva il secondo cartellino giallo per il capitano campano. Granata in nove, sei di recupero, il raddoppio di Diaw ed inizio del 2021 da cancellare.

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Scritto da su 4 Gennaio 2021. Archviato in Calcio, In evidenza, Notizie, Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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