POSTA
Oggi è

Solennità di san Matteo 2021

Archviato in: Mondo cattolico | Versione stampabile Versione stampabile

All’ombra del castello di Arechi e del Giardino della Minerva con il Crescent a far da cornice mentre le foglie accartocciate dal vento ci ricordano che ormai è autunno, l’abbraccio di piazza della Libertà e del mare riporta alla mente ancestrali paure di attentati, in parte mitigati dalle misure di sicurezza delle moto d’acqua della Polizia che pattugliano la costa.

San Matteo 2021 sarà ricordato anche per questo altare a cielo aperto con le statue di San Gregorio VII, San Giuseppe, San Matteo e i Santi martiri Caio, Ante e Fortunato a fare da cornice. L’emozione palpabile della partecipazione alla Santa Messa concelebrata da tutti i Vescovi della Regione Campania.

” E’ con affetto e gioia che l’accogliamo a Salerno- ha detto il nostro Arcivescovo Primate rivolgendosi al Cardinale Pietro Parolin che ha presieduto la concelebrazione eucaristica- A poche decine di metri da noi il golfo di Salerno ci invita a riprendere il cammino della vita dopo il periodo gravido di incertezze causato dalla pandemia. Desideriamo ripartire avendo davanti ampi orizzonti economico-sociali per la ricerca del Bene comune. San Matteo possa illuminare e sostenere i passi del cammino del nostro popolo” ha concluso S.E. mons. Andrea Bellandi.

” Qui tutto è legato a san Matteo, il santo di casa e di famiglia cui tutti ricorrono” ha esordito Parolin nella sua omelia.

Il mio saluto vi porta l’affetto di papa Francesco che proprio il 21-9-1953 scoprì la sua chiamata al sacerdozio che si riflette nel suo motto Miserando atque eligendo  lo guardò con misericordia e lo scelse.

A Salerno san Matteo ricorda che i cambiamenti verso il meglio sono possibili. La svolta di Matteo avvenne perché si lasciò cambiare, dalle tenebre alla luce. Quello sguardo gli diede una speranza e una vita nuova. Al di là del peccato.

Pensi sia possibile che un traditore diventi un amico ? Ha proseguito il cardinale Parolin. San Matteo non cerca di camuffare il suo passato, racconta, si fa nostro compagno di viaggio. E poi molto significativo il riferimento al poeta Alfonso Gatto e a don Pino Puglisi: ” Se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto”.

Chi si lascia sanare dalla misericordia di Dio semina coesione ovunque si trovi, di lì viene il cordiale sostenersi a vicenda.

Patrizia de Mascellis

Link breve:

Scritto da su 22 Settembre 2021. Archviato in Mondo cattolico. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Devi Registrarti ed effettuare il Login per scrivere un commento Accedi