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Derby sfortunato, Zielinski piega la Salernitana

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Salernitana sfortunata, Zielinski fa gioire il Napoli. Il polacco decisivo al 61’: Di Lorenzo salva sulla linea una punizione di Ribery e Gagliolo nel recupero a porta vuota sfiora il pari LA PARTITA. Brividi ad un passo dalla linea bianca di porta. Zielinski, dopo un controllo non perfetto di Strandberg, spedisce sopra la traversa da favorevolissima posizione. Sono trascorsi appena quattro minuti. Spingono i partenopei: traversone di Politano e stacco aereo fuori misura di Lozano. Dieci giri di lancette ed i padroni di casa provano a farsi vedere dalle parti di Ospina con uno scambio Ribery-Gondo. Calcio d’angolo che i partenopei gestiscono senza particolari affanni. L’undici di Spelletti fa suo il possesso palla, ma Di Tacchio e compagnia coprono bene ogni centimetro del manto erboso. Ripartenza della formazione di Colantuono ad un passo dalla mezz’ora di gioco. Cross invitante di Ranieri, Koulibaly rende vano il tentativo di Gondo. Non demorde la Salernitana. Sul più bello, però, è Schiavone ad anticipare l’ivoriano pronto al destro vincente. Secondo tempo al via. Ripartono forte i granata. Il francese non aggancia nel cuore dell’area di rigore. Arrivano le prime sostituzioni in casa Napoli. Dentro Elmas e Petagna. Al minuto sessantuno, merito di una azione caparbia (condita da un lungo batti e ribatti e la traversa colpita dal gigante azzurro), è una conclusione non irresistibile di Zielinski a battere Belec per lo zero ad uno. Adesso tocca a Colantuono modificare l’undici titolare. Scocca l’ora di Simy, sotto la doccia Gondo. Trascorrono sette giri di lancette, entrata dura di Kastanos su Anguissa e giallo sventolato da Fabbri. L’arbitro viene richiamato da Var ed il cartellino (giustamente) diventa di colore rosso. Granata in dieci. Non è finita. Ribery inventa, Koulibaly trattiene l’ex Crotone e termina in anticipo il derby. Parità numerica al 76’ e calcio piazzato vellutato del francese: sulla linea di porta respinge Di Lorenzo di testa. Otto più recupero al triplice fischio di chiusura. Testata di Strandberg, il numero uno azzurro presente. I centimetri di Djuric per l’ultimo assalto. Risponde Elmas, Belec con i pugni. A secondi falla fine, porta vuota dopo una uscita a vuoto di Ospina e mancino di prima intenzione di Gagliolo (in precario equilibrio) in curva. Non c’è più tempo.

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Scritto da su 3 Novembre 2021. Archviato in Calcio, In evidenza, Notizie, Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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